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veglia, amore mio

di Vlad
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Pubblicato il 23/02/2013 00:46:34

La casa si apre al giorno tuo

affabile miseria si trova lì

tra spiccioli di esistenza

e tu a dire sì, come quando come sempre

 

e ti rifugi nel grembo mio

nel bagliore di cristalli

la finestra chiude che fuori

i graffi di tenebre raggiungono il giorno

 

e quattro parole dentro al calice

il tempo mio il tempo tuo

vado, l'orologio mio s'è fermato

viviamo l'attimo come sempre come quando

 

brucia la sella al nostro cavallo rosa

che scalcia le caviglie del sogno

una macchia sul vestito che importa

mi dispiace ma lo cambio, sai, è quello bianco

 

e le stelle tolgono gli occhi al cielo

bagliori di seta d'un letto disfatto

si posano sull'acqua stantia d'un fosso

 

veglia, veglia pure, amore mio, veglia

che sotto lo sguardo ebete della luna

le mani nasconderanno il volto di domani

e tu ancora oggi a dirmi sempre, a dirmi quando

 

vai, togliti il vestito del giorno

e bussiamo alla sera

forse adesso ci accoglierà

 

il tramonto pieno d'aurora.

 


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