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Sulla macchia di Poisson

di Amina Narimi
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Pubblicato il 27/02/2013 00:26:58

Diffratto amato io

perturbazione continua, in Si_minore

al bordo stesso fenditura

gonfia l'll respiro le lenzuola

sporge  dal sonno in piena, sulle spalle ,

dove la vita è chiara sulla macchia di Poisson,

erotica,la pietra splende levigata, ne prende l'll corpo

l'anima di primo yant- eccitazione dell'ignoto

misurando gli anni battezzati dalla neve ai non vedenti

 

Un Si_murgh per trenta uccelli , ma tutto è  più veloce

sul crinale. Il sanscrito del corpo

stringi piccola samurai ! (che tieni il latte sulla porta-)

 

Incantesimi bendati-una rayuela muta-

con  un gesto caldo hanno inciso  le sue mani

il morire lento in seno  : un tatuaggio breve,

da lasciare a sempre la felicità. Dalla vita in giù

un abisso di luce ti tiene ora. nascosto,

tra le cosce al buio, un simurgh:

otto colori separando lo spazio bianco

dalla parola fine;  l'll segno vola

se sanguina piano. Ritorno è ogni ora

oltre il limite del passo

 

(Eppure avrei giurato che l'assurdo

era un tatuaggio che cantava)


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