Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1015 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun May 26 01:41:26 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

L’oggi incompiuto

di Abraxas
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 20/03/2013 09:29:55



Hai annullato le distanze, uomo e il tempo
è più veloce. Frammenti di silicio, fili di rame,
tecnologie nane, miniature di materia grigia,
sono le città che viviamo, l'oggi incompiuto.

L'anima non è la valle incontaminata, il bosco,
la radura del riposo. È la nuova frenesia 
del viaggio senza meta, la parola alata
senza conoscenza, il vuoto traslato.

Non conosci il suono del silenzio, il ritmo
delle parole taciute, il lavorio della mente
che cerca la verità e non l'inganno dei sensi,
l'incanto di un tramonto nebbioso sul mare.

Il tuo cuore, uomo, eppure non è cambiato: 
ha la stessa ferocia di quando cacciavi per fame,
lo sgomento del lutto, l'estasi d'amore,
il grido rabbioso della gelosia, l'urlo di morte.

Il precipizio è vicino, ma puoi fermarti,
a guardare l'alba di un nuovo giorno, la luce 
dell'arcobaleno, il suono ritmico del mare,
le orme dei tuoi passi sulla spiaggia deserta.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Abraxas, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Foci di voci (scritta insieme ad Antonia Vono) (Pubblicato il 06/09/2017 10:11:16 - visite: 215) »

:: Se il vento é muto (Pubblicato il 03/03/2017 08:38:37 - visite: 268) »

:: Talent (Pubblicato il 22/02/2017 06:52:42 - visite: 299) »

:: In gocce di veleno (Pubblicato il 22/02/2017 06:45:14 - visite: 293) »

:: Adieu, grazie, è stato niente (Pubblicato il 13/02/2017 07:47:17 - visite: 274) »

:: Al ballo dei poeti tristi (Pubblicato il 22/11/2016 09:30:01 - visite: 342) »

:: L’amore in quattro ragli e mille serpenti a sonagli (Pubblicato il 22/11/2016 09:23:11 - visite: 284) »

:: Appesa a una stella (Pubblicato il 10/11/2016 09:15:39 - visite: 418) »

:: Perché la vita non è eterna (Pubblicato il 10/11/2016 09:12:24 - visite: 275) »

:: La dea dei monti spogli (Pubblicato il 27/10/2016 14:06:22 - visite: 362) »