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Il canto nazionale - XIII

di Socrate Toselli
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Pubblicato il 17/05/2013 12:05:36

 

Senza bellezza, del resto,

non c'è amore e senza amore

non c'è rivoluzione.

Avevo 12, forse 13 anni, 

quando guardai "Come te nessuno mai",

il primo film, credo, di Muccino.

La videocassetta di una mia amica

ce la passammo in tanti

cercando in quel film

non ricordo che cosa,

forse un po' di tutto

e un po' di tutto trovammo.

C'era la politica e c'era la lotta.

C'erano i fascisti e i comunisti

e i fascisti erano brutti

e i comunisti erano belli

ma sarebbe stato da ingenui

aspettarsi il contrario.

C'erano i genitori ed i figli.

E c'era l'amicizia, e c'era l'amore.

Soprattutto l'amore.

Sì, perché alla fine Muccini

se ne frega della politica.

Quando la polizia sgombera la scuola

lui se la svigna in compagnia

di una bella ragazza e ci fa l'amore.

E lì tutti noi, fascisti e comunisti,

eravamo con Muccino,

spiritualmente al suo fianco

ad ansimare tra le gambe

della bella ragazza.

E chi cazzo se ne frega della rivoluzione!

 


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