Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATI I NOMI DEI FINALISTI
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 945 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Mar 22 23:56:20 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Avamposto degli angeli

di Amina Narimi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 05/07/2013 18:55:55

" La casa è uscire fuori nella notte" 

                                                                                         - Marina Cvetaeva-

 

 

Nella chiusa di vento ti seguo

-le ultime impronte le ombre-
scura sul vetro  dell'acqua 
sulla carne coperta di luce

avvolta nel rame. 


Impressionato lo sguardo 

all'origine

l'anno che sta per raggiungere

il suo mese più immobile

sfonda il destino  la minima voce

la minaccia  che stringe

-a mancare la vista-

discesa
nell'arco sgranato
l'acutezza del bordo,
il mormorio
delle viti. dove si è giunti 

ti annuncia :


l'odore mandato
-Tante volte 

a memoria-

nella brezza 

che trema

a capo nudo 

per  terra

grondo di neve 

nell'estate 

raccolta

come un voto:  il tempo
dell'agosto 

che mi ferma.

sul ciglio del fuoco
- Suo ubbidito-
una luce
a tutte le luci
diversa.

 

Ma Tu,
il raggio Alto-
fino a battere la vampa
ciò che si conserva 

in una stanza

accogli 

quello che è servito

a uscire "fuori
nella notte" di Ninive-
mi plachi, oltre le Case,

Avamposto degli angeli

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Amina Narimi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Le azzeruole #GiornoMemoria (Pubblicato il 27/01/2019 23:57:12 - visite: 135) »

:: Babij Jar #GiornoMemoria (Pubblicato il 26/01/2019 19:38:49 - visite: 126) »

:: Rayuela (Pubblicato il 24/01/2019 19:21:51 - visite: 133) »

:: Siamo stati angeli nell’acqua (Pubblicato il 04/01/2019 11:13:09 - visite: 204) »

:: L’acqua nascosta nel piccolo melo (Pubblicato il 30/12/2018 15:38:06 - visite: 115) »

:: La fragilissima (Pubblicato il 20/12/2018 10:07:49 - visite: 131) »

:: Più di un giungere soltanto (Pubblicato il 27/06/2018 20:18:20 - visite: 256) »

:: Pianete (Pubblicato il 05/06/2018 09:11:01 - visite: 242) »

:: Saliva celeste come un ricamo - Videopoesia (Pubblicato il 03/06/2018 22:55:00 - visite: 350) »

:: Noi (Pubblicato il 31/05/2018 01:11:06 - visite: 233) »