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Just a rumor

di Amina Narimi
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Pubblicato il 04/08/2013 14:18:14

Un vento largo solenne

Volteggia sopra il bosco

Inondando l’aria come fuoco

Sulla quercia i geni di vidala

Nel cammino impetuoso

di una misa criolla


mosso da giustizia comincia qui 

il rumore bianco nelle foglie

a percepire le singole frequenze

con tutto il corpo le pulsazioni

di una parte troppo grande  di sé:

melodia postuma - di quiete

profondissima ferita-

feritoia insieme


"se incontri il Buddha,

 uccidilo!" t’insegnano-

Lavorerò  con la cenere negli occhi

delle preghiere Conservando soltanto

ciò che sono disposta  a perdere

delle attese del dolore il sedimento

tratterrò sulle mani la grana opaca che assorbe

la luce -non solo la sua immagine-

il respiro del vento sembra muoverla

nascondere un Dio dove meno ti aspetti

cancellando il resto. Solo una voce

il nome che può essere pronunciato.

 

 

 


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