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Quando smuovi i miei capelli corti

di Amina Narimi
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Pubblicato il 09/09/2013 16:23:22

                                                                              *

 

 

 

 

 

Una figlia tra le più fragili ritorni  

                                                          madre

mi pieghi nelle lacrime del quarzo

di ogni notte attesa confessione

trasparente da un mondo all’altro

placenta lucida. la colpa.        senza carne

dai piedi il sangue alle tue mani

è sempre fresco di perdono

quando tocchi appena  le mie pietre

che non sanno divenire pane-       le ferite

un anno e un filo troppo breve di esercizi-

nella gola stessa in cui  respira l’anima

stretta tra le dita. cristalline

ci riconosciamo.  nel mistero

             .apprendistato di frontiere all’invisibile.

nel matrimonio di silenzi

in ogni angolo di casa e del giardino

-tra lampi di luce insostenibile

e ancora il rosso nella mente-


incorporea quiete, come nei boschi,

ci elargisce l’aria insieme

quando smuovi i miei capelli corti.

 

 

 

*Scultura contemporanea:
Martin Hudáček, "Bambino mai nato"

(" Unborn child ") (2011).

Conservata a Bardejovska Nova Ves (Slovacchia).

 

 


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