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L’abbraccio buio di mio padre

di Amina Narimi
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Pubblicato il 16/09/2013 15:28:01

Aveva tutto il  corpo magnetizzato

dalla Concordia, anche i suoi occhi

salivano piano per riabituarsi a me :

i rimproveri per le macchie sulla maglia,

chè non cambia il dolore

se tieni il sole fuori

 

L'uno all'altro uguali

nelle pause

che lasciano al silenzio

il tempo delle immagini

lo spazio intorno

di " più niente"

l'accadere del giorno

"senza mamma"

si assottiglia nel cercare minimo

un filo come voce, un passo breve

nello spazio bianco spalancato

C'è troppo lutto.

Scorre come l'acqua

negli occhi che si spezzano

a pietà

tra la sua testa piccola

e la mia spalla debole 

vorrei una  fossetta

per accogliere miracoli.

 

Dove il tepore alita paura 

rovescia dentro una preghiera 

l'abbraccio buio di mio padre.

 

 

 


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