Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATI I NOMI DEI FINALISTI
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 922 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Mar 22 09:59:35 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Sei Cento Cinquantatre

di Emilia Filocamo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 20/11/2013 12:50:56

Se tu non avessi avuto una tale perizia di

interni, l'abilità di suonare certe campane

dondolate dal tocco, dall'ora, mezzogiorno

o poco prima,  se non ti avessi sorpreso

a cercare privo della confusione di chi

cerca davvero, ma con la certezza

del predatore di oro, di quadrifogli,

di acque sulfuree e sotterranee,

chissà forse mi sarei detta arca

e speciale, arata per prima,

modanatura di alto lignaggio,

da asta e non da mercato.

Ma tu ti muovevi al buio

meglio del gatto padrone di casa,

con una teca intera ed una tastiera

hai scelto il pulsante giusto.

Push.

Insomma chi vuoi convincere con quell'aria

da novellino, da matricola dei letti

e delle pedane in cui si sciolsero

altre faccende? Certe maestrie non

si possono nascondere bene, stanno

sempre in agguato, si può provare a

 fingere, zoppicare per non sfoderare

il trotto, ma una volta avviata

la corsa non c'è niente  che ferma

il talento covato fra zoccolo ed ossa.

E tu mi sorridevi con gli occhi

puliti del  bimbo al primo banco

del primo giorno di scuola,

il fiocco annodato da qualcun altro

ma sotto le mani sudaticce e

pivelline, stavano metri di pelle

già soddisfatta e cantata.

Un coretto disciplinato dai differenti rodaggi.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Emilia Filocamo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Due Mila e uno (Pubblicato il 15/02/2018 11:24:17 - visite: 177) »

:: Due mila (Pubblicato il 24/01/2018 11:25:01 - visite: 174) »

:: Due Mila Uno (Pubblicato il 11/09/2017 18:14:09 - visite: 238) »

:: Due mila (Pubblicato il 17/08/2017 16:19:35 - visite: 218) »

:: Mille e quarantasette (Pubblicato il 18/04/2017 17:08:32 - visite: 337) »

:: Massimiliano (Pubblicato il 12/04/2017 20:57:15 - visite: 249) »

:: Mille e quarantasei (Pubblicato il 08/03/2017 20:24:10 - visite: 271) »

:: Mille e quarantacinque (Pubblicato il 04/03/2017 14:02:59 - visite: 286) »

:: Mille e quarantaquattro (Pubblicato il 23/02/2017 17:08:49 - visite: 290) »

:: Mille e quarantatre (Pubblicato il 15/02/2017 19:31:11 - visite: 340) »