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Intervista a Sara Galeotti, I classificata sezione B: Racconto breve
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Morire a vita nuova

di Katia Petrassi
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Pubblicato il 06/07/2009 12:08:19

Siediti, ti va?
È da tanto che non parliamo,
lo facevamo spesso
prima dell’eclissi,
quando ancora riuscivi
a guardarmi negli occhi,
ignara del baratro di menzogne
in cui lentamente scivolavi
e del mio disperato bisogno
di ritrovare complici emozioni.

L’altro me
si muoveva nell’ombra
affamato di vita,
in fuga dal logorio
di una storia senza entusiasmo.
Ho lasciato che altre donne
nutrissero il mio ego,
ferito dall’apatia
di gesti rituali e stanchi.
Ho ceduto al canto delle sirene
è vero, ho tradito
ma Penelope aveva smesso
di desiderare il mio ritorno e
di tessermi tra i suoi penseri
con fili di passione.

Mi siedi accanto, ora
e non c’è odio
nei tuoi occhi,
né astio nella voce
che mi parla di lui
e dell’azzurro del tuo volo,
il tempo ci ha perdonati.




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