Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1412 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Jun 25 22:16:22 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

I vangeli sono il riso che hai nel ventre

di Amina Narimi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 25/02/2015 22:40:01

Comincia da qui, nella vertigine,

l'indescrivibile contorno,

davanti al cherubino,

a quelle ruote immense piene d'occhi,

di ogni sera. solo con la spada signorile 

giunge a penetrare lo splendore 

del frutto nel palmo della mano,

il segreto del legame che rivela 

delle terre rivoltate e benedette 

sulla fronte silenziosa, con un canto

 

con un canto impenetrabile, e durissimo,

da forare fino al cuore la mia pelle,

la parte più segreta del profondo,

che libera la carne, per la carne

 

dallo strappo luminoso del tessuto

aprendo una magia così che il vento,

sfilando un cerchio azzurro sopra il seno,

come fosse il vasto mare dell'oriente

di una donna che si svela del creato, 

riparta nelle quattro direzioni

fino al prossimo tornante dell'aurora,

ed una quinta,

nel respiro verticale su altri spazi,

in fiamme di ametista e di smeraldo

 

Alza gli occhi e guarda, amoremio,

i vangeli sono il riso che hai nel ventre

all'ingresso della tenda dei tuoi occhi,

dove sta la principessa,

nel mare tenerissimo di sale

 

lo vedi l'arco nella nube?

È quello che tu chiami vuoto,

carico di vita..

il fiore del profumo è giungere alla pasqua

con la faccia luminosa 

dove gli alberi battono le mani

nella greppia, preparando il cibo,

un frutto di luce chiuso dentro un guscio

...

ogni passo diviene uno scalpello

sorgente del tutto che esplode,

toccando, nel cuore del vuoto, la carne,

il volo per sposare le tue fiere,

fino al monte della spada del prodigio 

a contatto con la terra, a piedi nudi,

rendendo infine angeli le tenebre

 

saremo sterminatori, sai,  dei piccoli messia, 

separando l'uomo in crescita dal figlio 

che riposa come morto lungo il fondo

 

la croce è aperta  nella mano alata

c'è la forza del vuoto grondante

l'orgasmo del cielo dall'alto

del fiume che irrora e rivolta la terra

più reale del reale

c'è un linguaggio santo nell'abbraccio,

sulla punta fine del suo raggio, come un seme,

come un seme intimo e vicino

è l'angelo. chi sa vederlo

lo vede in tutto

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Amina Narimi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia pe la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Amina Narimi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Pesach (Pubblicato il 20/04/2019 19:34:58 - visite: 128) »

:: Le azzeruole #GiornoMemoria (Pubblicato il 27/01/2019 23:57:12 - visite: 192) »

:: Babij Jar #GiornoMemoria (Pubblicato il 26/01/2019 19:38:49 - visite: 165) »

:: Rayuela (Pubblicato il 24/01/2019 19:21:51 - visite: 189) »

:: Siamo stati angeli nell’acqua (Pubblicato il 04/01/2019 11:13:09 - visite: 250) »

:: L’acqua nascosta nel piccolo melo (Pubblicato il 30/12/2018 15:38:06 - visite: 147) »

:: La fragilissima (Pubblicato il 20/12/2018 10:07:49 - visite: 197) »

:: Più di un giungere soltanto (Pubblicato il 27/06/2018 20:18:20 - visite: 293) »

:: Pianete (Pubblicato il 05/06/2018 09:11:01 - visite: 286) »

:: Saliva celeste come un ricamo - Videopoesia (Pubblicato il 03/06/2018 22:55:00 - visite: 401) »