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Il cieco nato

di Ignazio Salvatore Basile
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Pubblicato il 08/01/2010 19:39:57


1."Se taluno nasce cièco
rabbì, chi è peccatóre,
lui o il suo genitóre?"
- "Né l'un né l'altro è bièco


2. ma pér la glòria di Dio
sòn cèrte còse nél móndo;
in ésso io luce inóndo
pér volontà dél Padre mio

1. fintanto che ci sto. Muto
io sarò dópo." Détto ciò
inumidì cón lo sputo
il fango e al bagno di Silo',

2. dópo avérlo toccato,
mandò di córsa un tale,
che 'l discórso avéva in cale,
essèndo un cièco nato.

3. Sì féce , lo sventurato
e tornò che ci vedéva.
E c'èra chi nón credéva
dópo averlo incontrato;

1. ma vi èra pur chi invéce
dicéva - "E' pròprio lui!"
Tanto si disse e féce,
su quel prodigio di cui

2. sópra v'ho détto, ch'alfine
lo condusser dai Giudèi.
S'èra nél dì che plebèi
e patrizi, sia crine

3. o valle, vita o mòrte,
lavóro oppur dilètto,
d'ógni azióne fan difètto,
in buòna o in malasòrte.


1. - "Or dunque chi t'ha guarito?"
gli chieser quéi a più vóci.
- "Un tal chiamato Il Cristo ".
rispòse quéllo ai sòci

2. dél sinèdrio. E i giudèi,
ch'èrano in malaféde
disser: - "Costui ci véde
da quando è nato. Ed éi

3. in cuor suo ci inganna!"
Perciò déi genitóri,
cón i notificatóri
effettuarono la chiama!

1. - "Che paurósi, al figlio
Chiedéssero, a tu pér tu "-
gli dièdero pér consiglio,
- "chè èra in età, di quel Gesù ".

2. Riconvocato ancóra,
il neo-vedènte infine,
gli conférmo sènza spine
che profèta di buòn'óra

3. èra l'autor dél fatto,
nón sènza Dio, cóme éssi
aveano détto. Mèssi
i timóri da un lato

1. éi aggiunse: - "Nón s'è mai visto
che un sènza Dio, gl'òcchi
d'un cièco nato e tristo
guarisca cói suòi tócchi ".

2. - "E tu, che nél peccato
sèi nato, insegnare
vorrésti a chi le are
e i dètti ha già imparato

3. di Mosè?" Afferratolo
lo cacciarono di fuòri
cón insulti e clamóri
cóme un vècchio barattolo.


1. "Io sòn venuto al móndo "
-gli disse allóra Gesù-
"perché chi sta nél fóndo
riemèrga e vènga su "

2. I farisèi che udirono
chiesero quindi a Gesù:
- "Nói siamo sópra o giù?"
détto ciò aspettarono.

3. - "Se chi tra vói è pròno "-
rispòse lor l'Inviato
-"fósse cònscio dél suo stato,
allór sarèbbe buòno

1. il suo sentier davanti
a Dio. Ma pér erètti
vi spacciate tutti quanti,
ciò che vi fa reiètti "-.

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