Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 221 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue May 21 03:34:47 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Preghiera alla quercia #CHERCHEZLAFEMME

di Annamaria Pambianchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/07/2018 18:31:49

Mi scrive una quercia centenaria

- ciarliera figura di famiglia -

che da secoli m’accompagna come

compositrice provetta di spartiti

per torcicolli rondoni fringuelli.

“Ti mando – dice – poche note

intonate dal coro

dei piccoli allievi – i ramoscelli –.

Maestro concertatore il vento

a battere timbro e tempo.

 

Noi  alberi, creature sospese

tra terra e firmamento, siamo il ponte

(valicabile a scelta) delle promesse

tra voi e il fervente viale celeste.

A volte vi prendiamo in braccio

cullandovi  come fanno gli antichi avi

apparsi nella brughiera del sogno.

Vi salviamo dai vostri buchi neri.

Ma voi ve ne accorgete?”

 

Accompagnaci, ti prego, sotto l’arco

benedetto nel vivaio del cielo.

Fa’ che le nostre labbra germoglino

il miele paziente, il fiore del sollievo.

 

Fa’ che l’occhio veda nel deserto

l’albero di manna sincero teso

a onorare la cattedrale del vero

contro ogni incendio di astio infetto.

 

Fa’ che riconosciamo l’inferno

di tutti i giorni e ne stiamo distanti

a eseguire un trepido allegretto.  


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Annamaria Pambianchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Il paese smarrito (Pubblicato il 08/04/2019 16:56:26 - visite: 81) »

:: Per Hailù annegato a tre anni (Pubblicato il 11/02/2019 15:10:09 - visite: 113) »

:: Smemoratezza #GiornoMemoria (Pubblicato il 22/01/2019 22:16:16 - visite: 158) »

:: Augurio (Pubblicato il 08/01/2019 19:48:56 - visite: 80) »

:: Preghiera per oggi (Pubblicato il 17/12/2018 18:58:02 - visite: 117) »

:: 5 vecchi haiku (Pubblicato il 12/11/2018 10:30:49 - visite: 172) »

:: Attesa (Pubblicato il 11/10/2018 08:46:16 - visite: 128) »

:: Una storia da nulla #CHERCHEZLAFEMME (Pubblicato il 17/09/2018 10:18:35 - visite: 141) »

:: Nel letto del sole (Pubblicato il 29/06/2018 20:49:44 - visite: 188) »

:: Rondini umane (Pubblicato il 09/06/2018 09:57:38 - visite: 192) »