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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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dal libro della Genesi

di Salvatore Solinas
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Pubblicato il 20/07/2018 11:11:08

Quell’anno finirono di edificare

La torre di Babele

E i poeti scrissero versi

Ciascuno nel suo linguaggio interiore

Inseguendo notturne visioni.

La Bellezza nutriva

Quella variegata schiera

Che intagliava parole

Con la purezza dei diamanti.

Ma la Bellezza è come la luna

Ha una faccia luminosa

Specchio del trascendente

E una faccia buia

Che a nessuno si mostra

Specchio dell’umano rancore.

Coloro che salirono

In cima alla torre

Raccontarono che demoni

Abitavano il cielo.

I loro canti paurosi

Straziavano l’aria

Lacerando i più intimi e segreti veli.

In quel tempo

Furono scritti i grandi poemi

E le prime tragedie.

In quel tempo

L’animo umano così denudato

Mostrò il suo candore di plenilunio

E il suo peccaminoso mistero.

 


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