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Cuore di silenzio

di cristina bizzarri
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Pubblicato il 02/11/2018 10:07:21

Gianluca Corona - Le parti, 2011

 

Padre,

mia ferita, mio specchio -
in me un'eco al tuo pianto

ininterrotta 
come il taglio scavato nel sasso,
secca

come il fossile che vegliano

decrepite, mitiche memorie.

Ascolto la tua voce sorridente
e dolorosa,

fingendo, come sempre, 
solo più immobile nel vento -
vento blu cupo dell'estate
ebbra di mare

e sconfinato inganno.

 

Fingo un altrove a te lontano,

attenta

a non cadere nella fitta rete 

che mi tessi attorno,

se gioco
con la benda che m'acceca 
quando mi chiami

e - sorda - non rispondo.

 

 

Non più regina

in questa buia casa,

umiliata

nel fervore dei comuni affanni,

madre,
sbatti le ali inquieta e silenziosa,
tu che irradiavi bianca

di fiero splendore 

i miei tenui giorni.
Leonessa

supina al richiamo del sangue

afferri parole trepidanti

e le divori -
poi giaci cupa

all'ombra di te stessa.

Grande sfinge

di dolcezza e rancore,

albero gravido di amari fiori,

arca immobile

nella mia disfatta memoria, 
ancora fiammeggi la mia vita 
di deposto amore.

 

 

Sei me

piccola carne,

sangue che non corse,

ma si perse -

figlia,

cuore di silenzio.


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