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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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poveri si diventa.

di Alessandro Martino
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Pubblicato il 23/12/2018 20:56:11

 

Non avere una chiave c'entra poco

con l'arrangiare, con la spettacolare trascendenza

dello starsene immobili perchè tutto si muove

farsi una promessa più semplice, scegliere una colpa

purché non nostra e andare a nascondersi

poi provare a indossarla.

 

Non c'entra con le stesse strade

gli stessi tetti, le stesse cose rotte, con le mille

incombenze delle mille e più cose di cui ci circondiamo

per mantenere intorno un buon livello di rumore

di viso a un altro prezzo adeguato da pagare

per continuare a stare nascosti, quindi protetti

-barra- vivi.

 

Forse solo con come siamo, con come

facciamo stragrande una distanza, tenendo

a un pasto e mezzo al giorno l'anima millenaria di un cane

tra un gesto di affetto e l'altro dato ad un oggetto

inanimato e sordo, così abbracciabile, così vero

forte di tutta l'insistenza che servisse, e aiutasse.

 

La povertà non esiste

è quella cosa solo nostra, che raccontiamo da noi

senza lasciar raccontare.

 

 


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