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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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All’ombra di una remota credenza

di Gil
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Pubblicato il 02/04/2019 13:46:29

                                                                                               

                                                                                                                      a me stesso

 

                                                                         

Dove vado

tra questa morte che avanza

ed il nulla che mi precede?

 

Fosco è il grido 

che oscuro non vede 

il precario respiro di ogni sostanza

 

e costruisce prigioni d'inutile dolore,

ferisce con lama di parola affilata,

innalza spesse cortine di rancore,

tradisce il non detto con voce sguaiata.

 

Non resta che il rimpianto

di un'antica innocenza,

quando vi era ancora l'incanto

all'ombra di una remota credenza.

 


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