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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Cosiddetto

di Ferdinando Giordano
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Pubblicato il 08/04/2019 13:01:02

 

 

Rendo gli onori alla luce da un oblò, cosiddetto

per la forma di questo scafo celeste e bollente.

L’equipaggio è immenso e non conosce la rotta

ma ognuno è mozzo e pochi, troppo pochi direi,

si disputano il compito di timonare in segreto.

Anche oggi, un venerdì cosiddetto convenzionale,

come da giorni freddamente, ci sono due tipi

di dolore, cosiddetto umano: uno che ti fa male

senza cambiarti in meglio e l’altro che ti cambia

senza farti male, o cosiddetto peggio.

Domani è sabato: penso scoprirò un terzo tipo

cosiddetto tempestoso per il dubbio futuro,

quando fai per uscire dallo scrigno presente

nel quale regna la certezza che il motore va

solo per spegnersi, o da mantice sbuffa.

Questo riduce gli altri due, ma infine è sempre

dolore che annerisce la terra senza alcun dubbio.

Il dubbio viene da insicuro e porta più lontano di certo.

Domenica: cosiddetta, la parola si rivede in mente

presa per i capelli, o dai persi, dove resta luce

per dire così.

 

 


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