Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 37 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed May 22 05:39:34 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

E’ vero anima mia?

di Salvatore Solinas
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 20/04/2019 12:46:29

E’ proprio vero anima mia

Che sei immortale

Che le passioni

Che sono nutrimento

Della tua carne

Bruceranno per sempre

Non si estinguono mai?

Nel grigiore del tempo

Nei suoi gradini impervi

Appassiscono i fiori

Della trascorsa primavera

In quale oceano anima mia

Navigherai senza riparo

Senza una stella che ti guidi

Senza bussola o radar

Che avvisti un porto

Per sempre.

 

Non ascoltare la voce della mente

Se non abita il cuore

Ogni passione del cuore

Vaglia al fuoco freddo della mente

 

Contempla il mondo che ti circonda

Vivi in lui e discorri

Con gli stellati discorri

Quale incendio mortale ti circonda!

 

Fiori del cielo lontani e solitari

Non hanno parole di profezia

Lontani più lontani dei i fari

Quando sopra l’oceano

Ruggisce la tempesta

Discendi anima mia

Nelle asprezze della terra

Nelle dolcezze effimere

Adagia il tuo carico di sogni

Veglia sul corpo immemore di gioie

Senza mai domandare la ragione

Di tanto dolore.

 

 

 

 

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Salvatore Solinas, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Inno all’Italia (Pubblicato il 12/04/2019 18:26:18 - visite: 36) »

:: Il commiato della Poesia (Pubblicato il 21/03/2019 16:45:56 - visite: 51) »

:: discorso sulla storia (Pubblicato il 05/02/2019 17:17:57 - visite: 69) »

:: il canto della speranza (Pubblicato il 13/12/2018 15:32:18 - visite: 96) »

:: Nel giorno della caduta di Ilo (Pubblicato il 29/11/2018 21:02:48 - visite: 92) »

:: inattese ingiurie (Pubblicato il 26/10/2018 17:17:40 - visite: 120) »

:: Elegia d’Autunno (Pubblicato il 03/10/2018 11:49:34 - visite: 92) »

:: il canto delle libellule (Pubblicato il 29/09/2018 17:37:59 - visite: 130) »

:: Dal libro dei numeri (Pubblicato il 06/09/2018 17:13:19 - visite: 109) »

:: dal libro della Genesi (Pubblicato il 20/07/2018 11:11:08 - visite: 136) »