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De relictis dei

di Stefano Verrengia
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Pubblicato il 20/04/2019 13:36:56

DE RELICTIS DEIS

 

Piccolo crocifisso in marmo della chiesa di un mio paese.

 

Dio, vigilo in questo silenzio sacro,

e il crocifisso del tuo figlio defunto,

di fianco al piccolo e asciutto lavacro,

sembra in una smorfia atroce compunto.

Ecco Signore, ciò che qui rimane,

di questo mondo, tomba di dolore,

dove tranne il nero nessun colore

descrive meglio queste cose umane,

dove anche il tuo adorato prediletto,

come un serpente, si contorce e muore!

E nel cuore non cresce albero o fiore,

ma già si prepara al suo muto letto;

questo di qui rimane,

mio Signore, e anche il tuo prediletto,

che giace storto e cupo nell’aspetto,

sembra sprofondi in un dolore immane.

 


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