Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Una notte magica: Presentazione il 22 settembre 2019
alle ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 58 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Sep 10 17:29:11 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Primavera

di Stefano Verrengia
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 26/04/2019 22:03:34

PRIMAVERA

 

Eccola, la Primavera

che avanza, che danza

nei suoi colori, profumi,

nei grumi di gioia

negli occhi della gente.

Non si pente la donna

di un bacio fuggito

dalle sue labbra

come una farfalla

in un brivido del vento …

e a stento, a stento

la malinconia ci sfiora

come un’ape un fiore,

e morbida e selvaggia

la spiaggia è il letto

dove il petto può

aprire le sue vele

all’oceano.

E dolce diviene

Il martirio della carne,

le pene patite a pensare

quanto inutile sia la vita

che fra le dita ci scivola

via, come una veste

di raso rosso sangue,

che di noi farà

solo un umido fosso

con una croce sopra,

che della nostra voce

lascerà solo parole.

Ma eccola, la Primavera,

che fiorente avanza

e questa stanza minuta

fa suonare con il suo rosso,

il suo viola, il suo giallo,

il suo arancione, il suo blu,  

il suo verdeggiare

lì dove muta era in attesa

l’anima.

E spera, la mia penna,

nel profondo brama

di rubare col suo pennello

anche un solo colore,

anche una sola sfumatura,

una pura immagine

che trascenda la disperazione,

che si elevi a canzone

che faccia tremare,

anche per un solo attimo,

il fegato e le viscere

di noi maledetti nichilisti,

di noi uomini sprovvisti

di ogni eterno ardimento.

Ed è un tormento, penna mia,

è un tormento indescrivibile

il poter dipingere il sole

e non sentire il suo calore

sulla pelle,

poter dipingere un fiore

e non sentire il suo profumo …

ma eccola, la Primavera

che avanza, con tracotanza

ed indolenza, tulipano di carne,

sapore di stelle che mi scivola

sulla lingua fino allo stomaco.

Consola, smeraldo scintillante,

questo dolore e questa avara

condizione nella quale affondo,

nave che ha per carico

angoscia e tormento,

che amara cerca solo di fuggire

questo oceano grigio!


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Stefano Verrengia, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia pe la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Stefano Verrengia, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: A Vladimir Majakovsky (Pubblicato il 24/06/2019 19:27:25 - visite: 82) »

:: Cane randagio (Pubblicato il 12/06/2019 21:36:54 - visite: 52) »

:: Suite notturna (Pubblicato il 17/05/2019 10:58:07 - visite: 59) »

:: L’attesa (Pubblicato il 08/05/2019 20:15:36 - visite: 80) »

:: Fiori elettrici (Pubblicato il 03/05/2019 16:32:14 - visite: 104) »

:: Suite di un attimo (Pubblicato il 01/05/2019 11:05:29 - visite: 54) »

:: Metamorfosi (Pubblicato il 23/04/2019 19:27:37 - visite: 73) »

:: De relictis dei (Pubblicato il 20/04/2019 13:36:56 - visite: 124) »

:: Risveglio (Pubblicato il 12/04/2019 18:42:45 - visite: 115) »

:: Rapsodia in Re min (Pubblicato il 11/04/2019 18:15:56 - visite: 100) »