Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 49 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Jun 19 18:04:42 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Coincidenze

di Salvatore Armando Santoro
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/05/2019 20:55:13

Cerco nei volti che incrocio
il tuo sorriso
la tua ingenuità che ormai hai perso
cerco le tue parole
quel tuo discorrere incoerente
quel costruire un nuovo mondo
perché il tuo allor ti stava stretto
verso di me nutrivi desideri
forse dettati da un morboso affetto.

 

Leggevo nei tuoi occhi
un grande amore
un qualcosa che l'animo riempiva
e mi guardavi piena di speranza
un sogno che ancor non m'ha svegliato
resto a pensare in una buia stanza
e mi vedo come un contadino
che annaffia le sue piante con l'amore
che non ha sparso bene nel giardino.

 

E stamattina
guardavo una mammina
che accarezzava un bimbo addormentato
a te ho pensato,
ho pensato a quel figlio che volevi
al figlio che allora non ti ho dato
a quell'amore che adesso ormai s'è spento
alle parole inutili e incoerenti
che via sono volate insieme al vento.

 

E mi osservava,
a tratti mi guardava quella mamma
quasi leggesse a fondo i miei pensieri
a quello che m'hai scritto ieri
lei non sapeva che a te stavo pensando
alle parole incise su quel nastro
a quel tuo amore instabile e precoce
a te pensavo e al giorno che l'hai inciso
e in testa risuonava la tua voce.

 

Salvatore Armando Santoro
(Donnas 6.5.2019 – 15,38)

 

"Mamma con bambino" particolare del dipinto di Alfred Schwarz

L'immagine può contenere: 1 persona

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Salvatore Armando Santoro, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Frutto maturo (Pubblicato il 19/06/2019 12:53:42 - visite: 5) »

:: Amo i tuoi occhi (Pubblicato il 12/06/2019 15:34:51 - visite: 23) »

:: Nerla pianura di Pristina (Pubblicato il 06/06/2019 08:34:50 - visite: 9) »

:: Lampare a Leuca (Pubblicato il 05/06/2019 11:15:22 - visite: 27) »

:: Fiore d’acacia (Pubblicato il 24/05/2019 10:17:23 - visite: 45) »

:: Ricordi tra i tratturi (Pubblicato il 13/05/2019 08:21:16 - visite: 49) »

:: Tracce (Pubblicato il 08/05/2019 01:08:33 - visite: 47) »

:: Sfiorì la rosa (Pubblicato il 02/05/2019 00:29:13 - visite: 52) »

:: Vorrei (Pubblicato il 02/05/2019 00:23:57 - visite: 44) »

:: Bianco d’Africa (A Saverio Strati) (Pubblicato il 30/04/2019 14:29:37 - visite: 45) »