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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Non guardare le vetrine

di Franco Bonvini
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Pubblicato il 16/05/2019 13:50:42

Entriamo dalla grande porta in pietra, aperta
e già ti dico che ti voglio bene
e mancheresti se un domani qualunque tu non ci fossi.
Proseguendo per le mie strade si passa dalla vetrina dei binis
piena di palline argentate e dorate ripiene di rosolio
luccicante se non la guardi.
Più avanti il panettiere espone le mantovane
lucide, dolci e profumate
è ben allestita, con panini a forma di animali e casette
ne esce un dolce profumo di burro e vaniglia
se non la guardi.
Giriamo a destra, e tu accanto
che si dice che accanto è un posto per pochi
ma io resto un po' indietro
che da dietro hai un bel culo
da prendere a pacche e pizzicotti e carezze, e baci.
E ti dico ancora che ti voglio bene
e che anche quello mancherebbe se un domani qualunque non ci fosse.
Ma c'è una vetrina più avanti
e ci arriviamo ancora accanto
è piena di trenini e locomotive
aeroplanini radiocomandati, macchinine
motori da 3,5cc e radiocomandi sofisticati.
Non puoi non guardare
e così lo vedi,
negli spazi scuri non ci sono i tuoi seni
e non sei rimasta indietro
non arriverai ancheggiando e dondolandoli,
accanto qui non c'è nessuno
e ti dico che ti voglio bene
e manchi in questo domani qualunque.

 

foto Vivian Maier


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