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"Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Intervista a Sara Galeotti, I classificata sezione B: Racconto breve
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Il dolore abbraccia l’universo

di Giulia Bellucci
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Pubblicato il 31/08/2019 06:12:09

Tra le remote radure

e sulle scarpate verdi

luce ancora al sole di Maggio

il giallo della ginestra odorosa,

e sugge nettare l’ape

operosa, e feconda,

per fabbricare il suo miele.

 

Ostinato il passero nel campo 

appena smosso 

cerca semi e il bimbo in riva al mare 

conchiglie piccole e preziose.

Ostinata una barca in mare voga 

spinta alla deriva dalle onde 

ignare del carico di ingenue speranze.

 

E indifferente la storia procede 

dal giorno al buio

e dalle tenebre alla luce,

a questo ripetersi di lotte 

onerose, per sopravvivere, 

di chi attende che s’apra una porta, 

mentre tramontano imperturbabili soli

 

e nascono lune feconde

sul pianeta ancora orbo.

Solo il dolore profondo

sa incidere l’involucro 

e curare i suoi occhi

innalzando note

ad abbracciare l’universo intero.


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