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Introduzione al mestiere

di Alberto Rizzi
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Pubblicato il 21/09/2019 20:53:31

E un angelo feroce apparve

 

                   (o fu così che un qualcosa apparve)

 

disguiso a donna in vesti dolorose

                                       agre

al tatto ed alla vista

                              lanciando con cuore di balista

ogni sorta di suono sulle genti

 

E quelle a pregar forte

                                   che quella nube foriera di parole

presta si svuotasse al suolo

           s’appassisse altrove

in salvo lasciandole

al buio a ruminare

 

E contro a quelli branchi

                                       lor bocche riempite di vocali

solo io

          solo io non sapevo un dire

pur che mi speravo

un ben miglior futuro

 

 

 

(tratta dalla raccolta inedita

“Il mestiere e altri accidenti”)


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