Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Arte e scienza: quale rapporto? [L’arte e la scienza in 72 autori | e-book n. 239]
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 66 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Feb 19 03:08:32 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Effet de lampe

di Rita Stanzione
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/01/2020 22:48:04

 

Gomiti in attesa, composti
acuminati fino a smerli
di malva che già muore.
Zio Husby dall’umore lacero
come un seno appassito
assorbe il giallo della lampada
e la mia lingua impervia, che non dice.
Da un lato scocca una tosse di assenza
rumore di sangue.
E mamma non sorride, conto
quei denti uno a uno cadere
nella frugalità del piatto.
Mamma che non culla più
né buona né cattiva
- aria battuta, sale - col naso in su
trafigge una boccata, e se  
nascondo in gola rosei labbri
graffio scorze al presagio
con il coltello a me affidato,
infine. A lato quel tossire
sta congegnando una parola.
A filo di noia
ribalteranno l’ombra.

 


Ispirata a “Le Dîner, effet de lampe”, Félix Vallotton 1899
 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Rita Stanzione, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Rita Stanzione, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Una grazia d’inesistenza (Pubblicato il 17/02/2020 19:25:12 - visite: 17) »

:: Estetica per il neurone (Pubblicato il 16/02/2020 10:07:18 - visite: 22) »

:: Agape (Pubblicato il 15/02/2020 20:36:10 - visite: 27) »

:: Nord del sole (Pubblicato il 14/02/2020 12:50:48 - visite: 29) »

:: Dove hai portato i tulipani? (a Sylvia Plath) (Pubblicato il 11/02/2020 22:43:42 - visite: 35) »

:: 2 febbraio 2016 (Pubblicato il 02/02/2020 17:42:53 - visite: 36) »

:: 2 febbraio 2011 (Pubblicato il 01/02/2020 17:53:55 - visite: 45) »

:: Mezze notti (Pubblicato il 28/01/2020 23:39:29 - visite: 40) »

:: Una linea taglierà il cristallo (Pubblicato il 24/01/2020 16:31:31 - visite: 37) »

:: Lo stagno è un altro pullulare (Pubblicato il 21/01/2020 07:03:54 - visite: 59) »