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"Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Intervista a Sara Galeotti, I classificata sezione B: Racconto breve
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Alberi

di Fernando Massimiliano Andreoni
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Pubblicato il 16/02/2020 14:36:38

Li sento

dentro di me.

 

Crescono e

si scuotono

come se li muovesse

il vento che

mi si agita dentro

e mettono radici,

sempre più

profonde.

 

Si bloccano il respiro

al primo gelo

e sembrano morti

fino a quando

anche il cuore

non si riscaldi.

 

A volte

mi risucchiano ogni energia,

altre volte,

muovendosi

come se ci fosse una tempesta

mi ricordano

che io ci sono,

che esisto.

 

Alberi,

che perdono le foglie,

vaganti tra le mie cellule,

mi ricordano l’autunno

e mi fanno pensare a te.

 

Stanotte sembrano dormire.

 

Erano piegati,

sotto il peso dei loro rami,

sotto quello

di questo lungo inverno.

 

Poi ho visto te,

e adesso,

dopo così tanto tempo,

posso dormire più quieto,

poggiando il capo

vicino alla loro chioma.


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