Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
"Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Intervista a Sara Galeotti, I classificata sezione B: Racconto breve
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 44 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Apr 3 20:36:16 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

A mia madre

di Fernando Massimiliano Andreoni
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 16/02/2020 14:37:11

Mi ricordo,

piccino,

una sera le ho viste,

nella tua sottoveste,

le tue forme leggere

e guardavo stupito.

 

Un anelito nuovo,

turbamento e pudore,

mi passava attraverso,

mentre svelto saliva

il rossore sul viso.

 

Ti ricordo nei viaggi,

per le calli

a Venezia,

gli asinelli

a Perugia,

i panini

mangiati,

mentre il babbo guidava,

nella nostra Seicento.

 

Poi rivedo il tuo sguardo,

che si fa più arrabbiato,

che mi tiene lontano

e un perché che è rimasto

come un’eco lontana

che attraversa la mente.

 

Sei dovuta andar via,

a metà del cammino,

e ci ho messo del tempo,

una strada di anni

per capire alla fine

quanto ti era costato.

 

E ora so finalmente

che seppure mi manchi

il ricordo di te

che mi stringi al tuo ventre,

quegli abbracci sognati

sono dentro di me,

senza loro non sarei

mai arrivato fin qui.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Fernando Massimiliano Andreoni, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Fernando Massimiliano Andreoni, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Perso (Pubblicato il 29/03/2020 22:01:22 - visite: 29) »

:: Passo dopo passo (Pubblicato il 29/03/2020 00:11:44 - visite: 26) »

:: L’incanto (Pubblicato il 24/03/2020 23:03:51 - visite: 29) »

:: Il cielo è stellato anche di giorno (Pubblicato il 21/03/2020 21:18:50 - visite: 48) »

:: Cose di poco conto (Pubblicato il 17/03/2020 11:06:34 - visite: 54) »

:: Il mio autunno (Pubblicato il 17/03/2020 11:05:36 - visite: 28) »

:: Perdersi (Pubblicato il 17/03/2020 11:04:47 - visite: 30) »

:: Ragazzo smarrito (Pubblicato il 09/03/2020 23:02:25 - visite: 34) »

:: Il tempo del nostro amore (Pubblicato il 09/03/2020 23:00:24 - visite: 26) »

:: Tramonti (Pubblicato il 09/03/2020 01:35:50 - visite: 44) »