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"Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Intervista a Sara Galeotti, I classificata sezione B: Racconto breve
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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di Ivan Vito Ferrari
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Pubblicato il 21/02/2020 15:47:05

L’amore è l’aria che respiri,
Giorno dopo giorno...
“L’amore è quel brivido taciturno che
Ti sorride ogni volta,
Senza un perché.
L’amore è l’odore della vita che vive solo di cuore pulito.
Un cuore bianco, disadorno dal pallido splendore che
Danza nel tempo infinito, tra i fiori d’arancio e gli aquiloni del cielo!
L’amore è quella vergine emozione,
Quella madre che veste il suo pupillo che
Lo guarda, lo bacia,
Lo bacia e lo guarda...
E lui, tra i tulipani e le rose,
Come un tenero amante
Gli sorride, con disarmante grazia,
In cerca delle sue coccole primitive,
come un lieve luccichio, un tintinnio,
che freme da quel desiderio palpitante.
Quando apri la porta, accoglilo sempre,
Perché lui sa, di cosa hai bisogno,
Conosce i sapori della vita, i sentieri del tempo.
Quando apri la porta, accoglilo sempre,
Perché prima o poi dopo la tempesta,
Le lacrime saranno ginestre, vestite di tulipani, che
Sbocceranno come tanti petali di rosa
di qua, di là, laggiù, lassù... oltre il confine...
quando ti accorgerai che le tue impronte
avranno vissuto quel sogno tanto atteso
trovando il vero nome ad ogni cosa!


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