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Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Impronte di eserciti sull’intero pianeta #GiornoMemoria


Testo proposto da LaRecherche.it

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Pubblicato il 28/01/2019 12:00:00

 

(Hauteville, 10/12/1941)

 

 

Impronte di eserciti sull'intero pianeta,

tutti sono usciti in battaglia.

 

Un vento assassino infuria nel mondo

e io ancora per un istante rimango qui.

 

Anche per me, lo so, non passerà oltre,

né per le donne e i bambini.

 

A quale scopo ucciderò e sarò ucciso?

 

Da uqesta lunga morte uscimmo,

un breve ponte di vita,

per passare in fretta

verso una lunga morte.

 

E noi siamo poveri

e affamati.

 

Una nebbia cieca

rotolandosi in morbida neve

ha sbarrato ai miei occhi la strada

e le onde del bosco

che scivolano dal monte.

E per noi non c'è calore.

 

Ecco, ancora mi è rimasto

un poco di nulla

per cuocere un cucchiaio di zuppa,

un povero ancora inviterò

a mangiare con me

e a stendersi al mio fianco sul giaciglio di paglia.

 

 

[ da La notte tace. La Shoah nella poesia ebraica, a cura di Sara Ferrari, Belforte ]

 


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