Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 571 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Nov 14 14:51:18 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Le poesie di Georg Trakl

di Alberto Castrini 

Proposta di Alberto Castrini »

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 30/01/2017 22:09:11

Indubbiamente Trakl è un poeta con una lirica potente, forte, che ti da dei pugni nello stomaco, non ti lascia quieto. 

Evidenzio solo le bellissime e non tragiche: In ein altes Stammbuch, Der Herbst des Einsamen e Sommersneige. 

Però il suo terribile pessimismo cosmico, che sopralza quello leopardiano, risulta difficile da reggere e ti pesa. Credo che questo spieghi la sua tragica finale d'esistenza.

Difficile capire allora come Claudio Magris definisca, nella prefazione, la poesia di Trakl come una fondazione del mondo!

Due sottolineature:

ridondante l'uso di purpuren (purpureo);

anche in questo volume emerge come la traduzione sia spesso un ripoetare.

(Trakl le poesie. Garzanti. Traduzione di Vera degli Alberti e Eduard Innerkofler)


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Alberto Castrini, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Alberto Castrini, nella sezione Proposta_Poesia, ha pubblicato anche:

:: Canto del popolo Yiddish messo a morte , di Itzak Katzenelson (Pubblicato il 27/06/2019 22:45:50 - visite: 186) »

:: Trakl le poesie. , di Alberto Castrini (Pubblicato il 06/05/2017 22:25:52 - visite: 355) »