Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Una notte magica: Presentazione il 22 settembre 2019
alle ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Recensioni
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
Pagina aperta 1300 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Sep 7 08:12:34 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Luoghi del mito

Poesia

Roberto Mosi (Biografia)
LietoColle

Recensione di Franca Alaimo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le recensioni scritte dall'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 02/07/2010 12:00:00

E’ un’operazione intellettuale molto raffinata quella tessuta da Roberto Mosi nel suo ultimo libro “Luoghi del mito”, i cui testi, insieme alla bella nota introduttiva dello stesso autore, costituiscono una sorta di difesa del mito come tòpos che, dopo millenni, rischia di naufragare nel flusso onnivoro della superficialità culturale ormai dominante.
E’ anche oltremodo interessante come l’autore si ponga l’obiettivo di prolungarne l’efficacia al di là della cristallizzazione che su esso incombe, sfaccettandone l’applicabilità e suggestione creativa con l’accogliere altri modi ed atteggiamenti del sentire popolare: è il caso del “mito” di Vasco Rossi; o, sia pure in chiave negativa, dei boss della Camorra.
Per lo più il mito classico viene sottoposto ad un’operazione di contaminazione attraverso l’ambientazione moderna di situazioni e figure topiche come emblemi immutabili della storia singola e collettiva. Sono, a mio parere, i momenti più alti di questa poesia, come in “Orfeo” e“Saffo”, giusto per fare qualche esempio, in cui il mito, nella prima, di Orfeo ed Euridice, conduttori di treni nella metropolitana di Firenze ( Cerbero è il treno), diventa occasione di denuncia dei mali della società contemporanea e simbolo di una nuova speranza. Nella seconda, invece, dove troviamo citazioni da Saffo, Alceo, Proust, la figura mitica della poetessa di Lesbo assume le sembianze di una ragazza d’oggi che scrive “in vernice spray sul muro// davanti alla scuola”: “Lasciateci amare come vogliamo”.
Non mancano neppure le rivisitazioni ironiche e perfino mordaci di personaggi e dei come “Ulisse” ed “Ermes”, il primo trasformato in un viaggiatore alle prese con ritardi e ripetuti approdi serali nella sua dimora dove solo il cane Arturo saluta/ il ritorno, la coda ritta, mentre Penelope già “dorme stizzita”; il secondo nella stessa immensa rete telematica, che immette “dai calzari alati” una caterva di messaggi a favore (o a danno?) dei milioni di frequentatori di blog.
Questo libro che compone, con gli altri che l’hanno preceduto, una sorta di quintetto poetico sul percorso del poeta all’interno dei luoghi (siano essi intesi come spazi geografici, mentali, interiori, onirici, culturali), sembra, pur nella sua specificità, contenerli tutti, aggiungendo nuove tappe, nuove occasioni di conoscenza, nuove mappature culturali e, allo tesso tempo, creando una circolarità di motivi ed umori, che sono le spie di un progetto consapevole di scrittura.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Leggi altre recensioni ai libri di Roberto Mosi:

:: Eratoterapia - Giuliano Ladolfi Editore
(Pubblicata il 01/03/2019 12:00:00 - visite: 330) »


:: Non oltrepassare la linea gialla - Europa Edizioni
(Pubblicata il 21/10/2016 12:00:00 - visite: 1227) »


:: La vita fa rumore - Teseo Editore
(Pubblicata il 08/01/2016 12:00:00 - visite: 1256) »


:: Florentia - Edizioni Gazebo
(Pubblicata il 11/10/2008 18:18:55 - visite: 1491) »