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Commenti al testo di Roberto Maggiani
L’Esistenza - inedito

Sei nella sezione Commenti
 

 maurizioalberto - 04/12/2014 14:17:00 [ leggi altri commenti di maurizioalberto » ]

In questa "Esistenza" il concepimento si fonde con il tempo senza disporre spazi ma tracciando un percorso in cui la direzione si materializza e si concretizza con lo spirito del rinnovamento.
La ragione e la spiritualità scorrono ad un ritmo sonoro di rara bellezza e intensità. Davvero un testo prezioso Roberto. Grazie e complimenti da parte di "Poesia" (che potrebbe essere la stella di cui nutri continua nostalgia...). Maurizio Alberto

 Roberto Maggiani - 07/11/2014 17:23:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Grazie Gianni

 Gianni Vavassori - 07/11/2014 17:11:00 [ leggi altri commenti di Gianni Vavassori » ]

bella. bella.

 Maria Musik - 11/10/2014 18:50:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Non so se sia più bella la poesia o il tuo ultimo commento...

 Roberto Maggiani - 09/10/2014 18:15:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Grazie care amiche e cari amici per il tempo che mi avete donato nella lettura di questo testo, e grazie per i vostri riscontri sulla pagina dei commenti. Questo Premio, per me inatteso, è stato un vero dono, soprattutto per le persone incontrate in sede di premiazione, tra le quali poeti che ho potuto conoscere di persona nella loro ricchezza e semplicità umana.

 Maria Teresa Savino - 09/10/2014 17:58:00 [ leggi altri commenti di Maria Teresa Savino » ]

Una poesia intensa e ricca di spunti esistenziali,che leggo con molto ritardo.Lo scorrere inarrestbile del tempo, nell’immagine suggestiva del pauroso buco nero che lo risucchia e distrugge.Il poeta vorrebbe,invece, che il tempo fosse custodito in una piccola
scatola caleidoscopica, per seguirne lo scorrere, con il suo carico di bene e di male, per capire il mistero della vita, quello di un Dio che forse non c’è, di un’esistenza che continuamente ricrea se stessa e le sue leggi,donando il proprio impulso vitale ad ogni creatura del l’universo.

 MariaTeresa Savino - 09/10/2014 17:54:00 [ leggi altri commenti di MariaTeresa Savino » ]

Una poesia intensa e ricca di spunti esistenziali,che leggo con molto ritardo.Lo scorrere inarrestbile del tempo, nell’immagine suggestiva del pauroso buco nero che lo risucchia e distrugge.Il poeta vorrebbe,invece, che il tempo fosse custodito in una piccola
scatola caleidoscopica, per seguirne lo scorrere, con il suo carico di bene e di male, per capire il mistero della vita, quello di un Dio che forse non c’è, di un’esistenza che continuamente ricrea se stessa e le sue leggi,donando il proprio impulso vitale ad ogni creatura del l’universo.

 Lorenzo Mullon - 27/09/2014 10:16:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

{ perdonami, ma leggo adesso "anche di esprimere la malinconia per la sua legge inesorabile che è la provvisorietà di ogni cosa"
sì malinconia, un po’, anzi ... per niente!
ma dov’è la legge inesorabile? vorremmo trattenere tutto per sempre, ti immagini che incubo? se si trattasse di trattenere la ricchezza spirituale, capirei, ma se è una legge, chi deve trattenere la miseria dovrebbe conservarla "per sempre"? e dovremmo rifare le stesse cose giorno dopo giorno sempre uguali? legge benedetta, altro che inesorabile * evviva la gioia ! }

 Lorenzo Mullon - 27/09/2014 10:10:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

bella
le cose esistono senza un perché
e non è un "miracolo", anzi, sarebbe strano che fosse il contrario, sarebbe strano che non esistessimo, che non esistesse niente
perché dovremmo non esistere?
non siamo già abbastanza afflitti da divieti?
< il peggiore è sempre quello a non essere ciò che siamo >
per fortuna i buchi neri sono lontani dai dogmi, e rispondono solo alla loro splendida natura
ma non è splendida pure la nostra?
e piena di gioia, se riusciamo ad accettare il dolore, come un semplice cambiamento?

 Michela D. Castellazzo - 23/09/2014 16:29:00 [ leggi altri commenti di Michela D. Castellazzo » ]

Bellissima. Come lo sono solo il desiderio e la nostalgia

 Franca Alaimo - 22/09/2014 23:36:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Scusatemi l’errore "evidentissimo"; ovviamente dovevo scrivere "con il quale", solo che ho sostituito l’iniziale "nota" con "commento" e non ho corretto il resto.

 Antonio Aiello - 22/09/2014 23:19:00 [ leggi altri commenti di Antonio Aiello » ]

Condivisibile il commento di Loredana...

Ha un effetto magico che un Buco Nero possa raccogliere e racchiudere i millenni (di un pianeta o di una galassia?) e che possa consentire di osservarne la danza dall’inizio alla fine del tempo mentre la vita nasce nel tuo seno (di chi e perchè?).

Mi sorprenderei nel capire che non hai un segreto –
né forse un dio –
ma una legge d’esistenza

Ciò che conta è la totalità del mondo –
la sua ferrea disciplina:
propagarti in ogni coscienza.


Se quella sera (quale?) fossi stato qui
ti (?) avrei vista passare –
e ancora prima di vederti (pianeta? Galassia?...) portare via dal tempo avrei avuto nostalgia di te.

Apprezzo molto questa raffinata e sensibile declinazione di assai suggestive immagini, sensazioni, ipotesi, conclusioni... e approfitto delle tue conoscenze di astrofisica per saperne di più sia di astrofisica e della tua poesia che se ne imbeve.

Grazie e saluti

 Franca Alaimo - 22/09/2014 22:56:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Il commento con la quale la giuria ha premiato questa poesia di Roberto è così esemplare che nulla può essere detto in più. Però, se al posto del bambino-poeta che trattiene tutto il tempo dentro una scatola magica, pensiamo a Dio, allora la prospettiva cambia. Questa esistenza che ci sembra tutto ciò che c’è di possibile, diventa davvero una cosa misteriosa, oltre la quale la Verità è ancora da scoprire. La poesia mi sembra allora una dichiarazione insieme di amore e d’impotenza, un modo di dire grazie alla vita ma anche di esprimere la malinconia per la sua legge inesorabile che è la provvisorietà di ogni cosa. Un’espressione di fede ma anche un’ammissione di inarrivabilità della ragione. In ogni caso, come sempre, teologia, scienza e poesia sono aspetti imprescindibili e sempre coniugati nell’opera poetica di Roberto.
Complimenti vivissimi, Roberto: sei un vero poeta!

 Loredana Savelli - 22/09/2014 08:04:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Staccarsi per un attimo dal formicaio cosmico e vederlo passare. Sì, penso che si provi nostalgia, perché non conosciamo un’altra casa, un altro tempo, un altro modo. La legge di esistenza vale anche per noi, purtroppo o per fortuna.
Molto bella e puntuale. Un saluto.