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Commenti al testo di Ksenja Laginja
Praticare la notte

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 Elisa Mazzieri - 11/09/2019 01:40:00 [ leggi altri commenti di Elisa Mazzieri » ]

Per la terza volta inizio a commentare. Mi fermo e cancello poiché "nell’ossario che unisce le costole/vorrei essere porta accesso percorso/lasciarti entrare a ogni ora/nutrire l’abisso di te fino a sentirmi" è da sé: ritmo suono pause, visione tutta unita.
E sentire.
Aggiungere è superfluo.
Leggo nel titolo una risposta quieta allo "svegliarsi nel mondo e..." eppure vibrante del desiderio mostrato, anodino e osservato nell’attesa che è, infine, presente consapevole.