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Commenti al testo di Silvia Rosa
Imperfetto modo indicativo... (inedito)

Sei nella sezione Commenti
 

 Silvia Rosa - 11/04/2011 23:38:00 [ leggi altri commenti di Silvia Rosa » ]

Grazie, Franca, per questa accurata e sensibile lettura che indaga il testo fino all’origine di senso e ne (ac)coglie uno dei significati più autentici: è sempre una sorpresa osservare le proprie parole restituite dallo sguardo di un Altro, io mi stupisco di come vivano e si rinnovino nelle varie possibili interpretazioni, restando identiche a se stesse...

Un caro saluto

 Franca Alaimo - 09/04/2011 18:27:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

E’ una poesia bella con tutte le sue parentesi,( che secondo me hanno un senso, che tra poco dirò) che parla d’amore senza mai pronunziarne la parola, per il fatto stesso che certe parole cambiano di sapore da bocca a bocca, costruiscono un mondo di sottintesi (appunto le parentesi) noto solo a chi le pronuncia, e, quando chi le pronuncia non c’è più, esse si sviliscono e diventano merce comune di scambio. E’ di questo mondo sottinteso che la poesia parla, di questo segreto spezzato, della parola che de-lude nel momento che l’amore de-lude anche le sue parole, il suo essere nominato, e il gioco del comuncare con con un codice "sereto" vieen tradito. La poesia ha, inoltre, un’andatura musicale, uno stile curato.

 Silvia Rosa - 05/04/2011 08:48:00 [ leggi altri commenti di Silvia Rosa » ]

Cari Giuseppe e Loredana, grazie di aver letto il mio testo e delle vostre parole di commento.
La contraddizione, ecco sì... è quel ’gioco estenuante’ che di verso in verso rimbalza la volontà contro il muro invisibile del desiderio, e le parentesi sono altri percorsi possibili nella lucida conta delle pieghe di consapevolezza che increspano il discorso, prima che questo frani in un *no* che nega la negazione stessa, e afferma ancora e sempre che non si chiude mai davvero con certe parole (per esempio Amore) paradossalmente, contro ogni logica, anche quando non si crede più loro...

Concordo comunque con l’osservazione di Giuseppe: una personale perversione, questa dell’(ab)uso di parentesi, che mi rendo conto di dover tenere sotto controllo.


Colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutta la Redazione, per aver accolto questo mio ’esperimento’ di qualche tempo fa tra le pagine de LaRecherche. E’ un piacere essere qui!

Un caro saluto :-))

 Giuseppe Terracciano - 04/04/2011 08:44:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Terracciano » ]

A me sembra che ti contraddici un pò.
Lo scritto potrebbe essere interessante.
Troppe parentesi.

 Loredana Savelli - 04/04/2011 08:32:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Molto interessante!
Il no finale: una conquista dopo l’estenuante gioco al massacro del negarsi.
Complimenti!