Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Una notte magica: Presentazione il 22 settembre 2019
alle ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Annalisa Scialpi
Il carnefice

Sei nella sezione Commenti
 

 Giovanni Rossato - 28/06/2019 17:29:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Descrizione completa del "carnefice": si nutre di vanità, ha ucciso il Dio in noi,si nutre dell’intelligenza minimale di un’ingorda sopravvivenza, vive delle nostre paure (precauzioni)e ci succhia la gioia nutrendosi e nutrendoci di pseudo morali. Morirà? Certo che si, ma dovesse egli essere noi, periremo insieme.
Grazie Annalisa

 Salvatore Pizzo - 24/06/2019 16:02:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Un ruolo, più che un mestiere, quello del"carnefice": metafora di un potere che si ritiene eterno condizionamento delle vite altrui, ovvero diritto di alcuni di disporne a piacere. Un ruolo che ritorna come un mantra, forse nel desiderio di esorcizzarne la presenza incombente ingombrante. Ma che, in questi tuoi versi frementi, finisce per esser tratteggiato per quella naturalità che, contrastando con l’immagine che il potere tende a dare di sè, finisce per renderlo per quel che è: espressione del degrado dell’umanità, così compresa nella miseria del possesso e dell’avidità eletta a sistema...
Come sempre: forte, intensa, un fluire inarrestabile di emozioni e sentimenti, a rendere partecipe il lettore d’un moto di sana ribellione, riuscendoci appieno...
Un abbraccio più che mai caro.