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Una notte magica [ Magie e cunicoli spaziotemporali ], Aa. Vv.
Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 
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Commenti al testo proposto da Franca Colozzo
Afghanistan - Il Volto Della Guerra

Sei nella sezione Commenti
 

 Giulia Bellucci - 11/12/2017 11:42:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Poesia ben strutturata nelle sue sette strofe di quattro e cinque strofe. Un ritmo che giunge al cuore colpendo per la sua eloquenza. Tratta di un argomento così tragico e complesso in modo semplice, utilizzando parole mai superflue e perciò ciascuna con il suo significato. Purtroppo siamo così distanti noi da queste problematiche che ignoriamo totalmente la soffenza che si vive e se uno pensa che ci sono bambini dell’età dei nostri figli che proteggiamo tanto, non possiamo che restare attoniti! Purtroppo sembra anche che la parole pace diventi sempre più un’utopia. Complimenti infiniti a Valeria per la sua grande sensibilità. Un abbraccio!

 Arcangelo Galante - 26/11/2017 10:30:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Un testo toccante, che serve a ricordare l’infamia di tutte le guerre e le scelleratezze dell’uomo. Chissà per quanto altro tempo ancora dovremo ricordare l’inutilità di coloro che, per scopi economici e per giochi di potere, non si fanno scrupoli nel decidere già in partenza l’infelice destino di tantissimi bambini e adulti. Tutte le guerre, che ancora oggi non hanno senso di esistere, sono la vergogna e l’esempio della follia dei potenti. La storia lo insegna e nessuno sembra avere imparato dalle innumerevoli tragedie mondiali, accadute nel passato. Chi ha un cuore sensibile, soffre, quotidianamente, nel sentire di persone cadute, in battaglie innescate da futili ideali che non conducono a nulla, giacché il vero ideale è il rispetto dell’altrui vita. Aggiungo, inoltre, che trovo molti spunti di riflessione, in una poesia che scorre, senza inutili fronzoli. La crudezza e l’assurdità delle guerre, finiscono sempre per livellare, con la morte, la lotta per l’esistenza, e non è tutto. Nella pubblicazione, si potrebbero persino intuire due cattive abitudini umane, esacerbate dalla vita comunitaria: quella di coloro che trovano gusto nello scatenarla e quella opposta, nel subire gli irreparabili danni e conseguenze, di essa. Pertanto, a nulla di buono conducono tali battaglie, dettate dalla bramosia di potere e, ancor di più, dal semplice sfizio di tentare ogni prevaricazione sull’uomo. Emblematica resta la chiusa dell’opera, ove forse, potrebbero apparire troppo ovvie le considerazioni scritte, ma assai utili nel leggerle e da ricordare. Contenuto su di una realtà atroce, altamente condiviso ed apprezzato. Sinceri complimenti, Valeria, per la meritata vittoria. Cordialmente, saluto.