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Commenti al testo di Cristina Bizzarri
Un abbaiare chiama le campane

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 Ferdinando Battaglia - 13/09/2017 17:46:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]

Stavo scrivendo un commento, ne è venuto fuori un piccolo testo graficamente suddiviso in versi; poi, sono tornato per lasciarti un breve cenno di saluto ma, mentre mi trovavo nei pressi della tua poesia ne ho visto il titolo: una folgorazione!
In pratica hai saputo scrivere in una perfetta sintesi, ed ogni sintesi perfetta è epifania di Bellezza, il senso profondo della tua poesia e della tua ricerca spirituale più in generale: dall’animale (metafora - l’abbaiare del cane - e realtà di una condivisione creaturale e di un’origine) all’elevazione della preghiera - il suono delle campane; in ciò vi è tutto l’abisso che proviamo ad attraversare.




 Annalisa Scialpi - 13/09/2017 13:12:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]

Bellissima e struggente.
Utensili e gesti del quotidiano
si mescolano, in un riuscitissimo equilibrio,
a immagini poetiche che vestono il respiro
di questo sentimento d’attesa, nascosto tra
le finestre, eppure vivo più che mai.

Complimenti davvero.

 Amina Narimi - 13/09/2017 11:44:00 [ leggi altri commenti di Amina Narimi » ]

con il respiro fermo nell’apnea più bella che conosco il cristallino scrive
s e i s p e c i a l e

 Laura Turra - 13/09/2017 11:21:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Questa tua poesia, Cristina, ha la capacità di sorprendere, come il magnifico quadro di Magritte. E io sono incantata...
La scena: una sera in un interno, con tutto quello che c’è di "normale", rumori, stoviglie, il cibo, il fumo. Poi a un tratto quel "gli occhi altrove" e "sognare di cercarsi ancora", che aprono un altro mondo.
C’è davvero tanta bellezza!

 L’Arbaléte - 12/09/2017 23:09:00 [ leggi altri commenti di L’Arbaléte » ]

DIN-DON-DAN!!! Bau!Bau! Perfetta, Cri!
Perfetta sì, com’è Bellezza.

 Chanteloup - 12/09/2017 23:09:00 [ leggi altri commenti di Chanteloup » ]

Intimo mistero di una casacuore, il segreto silenzio delle conversazioni intime e il peso del non detto.
Un verso accende la luce, l’altro lo spegne in un messaggio morse enigmatico, rassicurante e inquieto come la tela di Magritte.

 Salvatore Pizzo - 12/09/2017 21:02:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Letta e riletta, che quasi se ne sente pure il profumo di legna bruciata a sera, per le vie d’un tempo, non del tutto annullate dalla foschia del fumo dei camini...
Molto sentita
Un caro saluto