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Commenti al testo di cristina bizzarri
L’intimità delle conchiglie

Sei nella sezione Commenti
 

 cristina bizzarri - 23/04/2019 17:43:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Ferdinando, Amina, vi voglio bene!

 Amina Narimi - 22/04/2019 22:28:00 [ leggi altri commenti di Amina Narimi » ]

alle conchiglie basta un nulla per vivere, la luce che assorbono, da cui sono penetrate, per colorare l’amore nel loro rifugio..
e quell’ombra, stretta nella giumella delle mani il segno, benedetto e fortunato, che c’ luce
Una poesia di una bellezza abbacinante...grazie magika Cristina

 Ferdinando Giordano - 22/04/2019 19:43:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Giordano » ]

La tua vocalit pi efficace si scrive con l’incipit e si pronuncia nella chiusa straordinaria. Nel cuore "l’intimit delle conchiglie": un intuizione di pregio assoluto. E grazie, sempre.

 cristina bizzarri - 21/04/2019 21:12:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Grazie Stefano! Il tuo commento mi fa un grande piacere (come potrebbe non essere altrimenti?), e al di l di quello che pensi della mia poesia ti trovo profondo, arguto e simpatico!

 Stefano Verrengia - 20/04/2019 13:44:00 [ leggi altri commenti di Stefano Verrengia » ]

Eccola, colta in flagrante. Purtroppo non tutti hanno il talento o semplicemente la capacit di essere poeti. Essere poeti una cosa seria, e vestire le parole a festa non le rende poesia. Ma per te non cos. Ne ho lette alcune, mirabili, degne. Non so dire quanto degne, solo il tempo e il culo (ci vuole culo per finire nei libri di scuola ed anche buone amicizie o capacit promozionali che diano un po’ di fama) potranno rendere onore o meno ai tuoi versi, che ci ti importi o meno. Questa poesia: dipingere l’intimit in una immagine e in un suono che travalichi la ragione ed entri nell’intimit del lettore. Il resto apparenza, il resto Salieri.

 cristina bizzarri - 20/04/2019 09:30:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Grazie a te, Giovanni. Era cos l’infanzia, e poi l’adolescenza:essere tutt’uno con il sole, con la vita, essere di con Dio senza saperlo.

 Giovanni Rossato - 19/04/2019 19:32:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Il tempo di quando neppure lo conoscevamo, il tempo di quando il sole era in noi o forse noi eravamo il sole.
Pieni di bellezza i tuoi versi, grazie.

 cristina bizzarri - 19/04/2019 10:16:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Proprio cos Laura, ora rimane il ricordo di quando nell’infanzia eravamo pieni di sole, eravamo noi stessi il sole del non tempo, del tempo infinito! Grazie della tua lettura, sei attenta e sempre amorevole con tutti. Che bello!

 Laura Turra - 18/04/2019 16:14:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Un tempo che si ferma, lasciando cadere in mezzo al petto il cuore buono del ricordo, che qui canta il suono semplice di momenti divenuti cari.
"Era annusare l’intimit delle conchiglie", che verso splendido, Cristina!