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Commenti al testo di Alberto Becca
Notizie dalla neo Babilonia

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 Francesco Innella - 02/05/2014 09:06:00 [ leggi altri commenti di Francesco Innella » ]

Nel testo emerge il malessere ma non la poesia

 Lorenzo Mullon - 02/05/2014 08:27:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

siamo veramente degli obnubilati a credere alle etichette, ma ti pare che possa esistere qualcosa che si chiama Italia Giacomo o quello che è? Nemmeno la FIAT è più la FIAT! Io non sono più me stesso da anni, e voi?
ogni generazione vive in un mondo suo, e ognuno vive a modo suo, non c’è continuità nella vita dei popoli, cosa c’entra un ragazzo di oggi perso dietro internet con un giovane disgraziato sbattuto in una trincea della prima guerra mondiale ... niente, li può legare il parlare la stessa lingua, che poi cambia di continuo?
è da pazzi pensarlo, ma questo è un mondo di matti, un mondo di etichette, di illusioni, dominato dal marketing delle sigle e da pensieri convenzionali
e la nostra povera mente si attacca alle sigle e ai pensieri convenzionali perché non riusciamo a trovare il vero regno in cui siamo imperatori, nascosto dietro un muro di idee
ma sembra che le nostre profondità e le nostre altezze interessino davvero pochino, le sfioriamo un po’, ci balocchiamo con qualche illusione di bellezza, e rinunciamo