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Commenti al testo di Arcangelo Galante
Romeo e Giulietta

Sei nella sezione Commenti
 

 Arcangelo Galante - 08/03/2026 09:31:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

@ Rita Mura
Sono entusiasta di ricevere i tuoi contributi perché, quando un lettore esprime ciò che prova, si crea una sorta di “comunicazione” emotiva davvero significativa, capace di andare oltre il semplice pannello elettronico.
Devo aggiungere che hai colto perfettamente il fulcro della curiosità che può stimolare anche la lettura della tragedia amorosa di Romeo e Giulietta scritta da William Shakespeare. Quest’opera continua infatti a esercitare un fascino particolare, poiché riesce a fondere due dimensioni profonde: il dramma e il sentimento assoluto.
È vero che, con il passare del tempo, nella memoria collettiva resta soprattutto l’immagine romantica dei due giovani amanti, quasi che il loro incontro e lo slancio del loro amore riescano a oltrepassare persino il tragico epilogo.
Forse è proprio questo il motivo per cui la vicenda rimane così viva: l’amore, pur oppresso dall’odio e dalle rivalità, non viene cancellato ma diventa simbolo di qualcosa che supera il tempo e le divisioni umane. Non a caso Verona è ancora oggi percepita come il luogo di questo mito, dove letteratura, immaginazione e memoria continuano a intrecciarsi.
In fondo, tragedie come questa ci ricordano che anche dal dolore può nascere una forma di bellezza narrativa capace di parlare a generazioni diverse.
Mi fa piacere anche che tu abbia sottolineato come Romeo e Giulietta, insieme ad altre letture di valore formativo, continui a meritare di essere consigliata. Tuttavia la modernità sembra aver eroso, almeno in parte, la capacità umana di immedesimarsi nel pathos altrui.
Un sincero ringraziamento e buona prosecuzione di giornata domenicale.
Romanticamente, saluto.

 Rita Mura - 08/03/2026 08:49:00 [ leggi altri commenti di Rita Mura » ]

Ha sempre destato curiosità questa tragedia che ha appassionato e fatto piangere. Ha suscitato tanto ardore e curiosità da attirare ancora oggi dopo anni turisti e romantici a Verona.
Chi nella lettura non ha immaginato i luoghi, le scene i costumi e anche il dialetto? Uno scenario che ha scolpito l’amore e lo ha reso vivo nonostante il finale tragico.
E’ curioso come si sia riusciti a rendere ancora attuale una tragedia anche se poi, di questa "tragedia" sia rimasto impresso solo il romanticismo, un incontro e una speranza. Forse è proprio l’amore che a volte predomina sulla negatività rendendo il sentimento auge eterno e più forte di qualsiasi malvagità.
Rimangono sempre consigliate queste letture.