Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Giulia Bellucci
La lampadina spenta

Sei nella sezione Commenti
 

 Giacomo Colosio - 16/12/2017 08:00:00 [ leggi altri commenti di Giacomo Colosio » ]

Quante lampadine andrebbero accese sul fronte dell’umanità, del vivere solidale, della fratellanza...la penso come te, anche se fossi una donna nemmeno sotto tortura riuscirebbero a farmi spendere 25 euro per lavarmi il viso, anche perché non devo per forza avere l’aspetto fisico dei lineamenti più curato che altre parti del corpo. io uso il sapone di marsiglia, che tra l’altro è eccezionale....ahahahah...ma io ho la pelle a prova di bomba, potrei metterci l’acido e non succede nulla. Questo sul contenuto, molto apprezzato...ma devo dire che anche lo stile narrativo è molto buono, sei brava sia in poesia che in narrativa, lo avevo già constatato e qui su La Recherche lo confermi,. Ciaociao.

 Giulia Bellucci - 13/12/2017 14:59:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Grazie Carmine e grazie Arcangelo.
C’è molto di vero nella storia raccontata, ho accentuato alcune cose per dare il giusto rilievo a ciò che volevo esprimere. Il ventunesimo secolo è iniziato nel peggiore dei modi e siamo catapultati in un vortice di contraddizioni da cui non si riesce ad emergere. Tu parli dei problemi da te riscontrati sul web, io mi preoccupo anche e soprattutto del mondo reale. Dal web, se e quando voglio, posso uscirne, ma tutto il resto?zIo spero solo che le nuove generazioni riescano a fare meglio!

 Arcangelo Galante - 13/12/2017 13:56:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

È profondamente umana e normale, la situazione descritta, in quanto è una sensazione “terribilmente” (lo scrivo con tono amichevole, scusami per tale definizione, cara Giulia) comune a chiunque sia in grado di percepirla. Mirabilmente, l’autrice è riuscita a personificarla, donandole quello spessore peculiare, il quale, fa parte proprio della sua stessa consistenza. Impressioni incisive ed emozionanti, dall’inizio alla fine. Concordo anche con l’acuta riflessione del mio predecessore. Mi è piaciuto davvero leggere questa introspezione che trovo sincera e malinconica. Un romantico abbraccio, e perdonami, amica di emozioni condivise, se ho poco tempo per approfondire l’argomento. Serena giornata.:-)

 Carmine Ianniello - 13/12/2017 13:31:00 [ leggi altri commenti di Carmine Ianniello » ]

..oltre essere verosimile, la tua non la considero amarezza... lei è tua amica... e si sa
per amicizia si fa quello che descrivi ed altro.... l’ipocrisia è ben altro.... gradito racconto... ciao Giulia