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Commenti al testo di Loredana Savelli
Strascichi di creazione - dedicata agli esaminandi

Sei nella sezione Commenti
 

 Ferdinando Battaglia - 23/06/2013 23:10:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]


"di non sapere che nulla si sa,
abbracciando chi non dissimilmente
creato dal Caos
è tuttora in creazione
per l’incredula emozione di Dio",

e per la nostra continua possibilità di stupirci di Bellezza.

Ciao Lory

 Marco Giovanni Mario Maggi - 23/06/2013 22:41:00 [ leggi altri commenti di Marco Giovanni Mario Maggi » ]

Cara Loredana, concordo con la tua solidarietà ai giovani: da come scrivi la generosità e l’attenzione per gli altri fanno parte del tuo DNA di poeta. Ho piena condivisione con il pensiero di Alessandra sui giovani. Spesso solo è il differente bagaglio di "strumenti" il loro punto di partenza, a rendere diverse le generazioni

 Franca Alaimo - 23/06/2013 22:27:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Questa è una di quelle poesie che, al di là dei contenuti, mi piace per la sua straordinaria costruzione grazie alla quale, con una serie di passaggi così delicati da essere appena ’avvistati’ dal lettore, si passa da un evento ordinario e chiuso in un dove e quando preciso ad una progressiva dilatazione dello spazio e del tempo, attraverso alcune riflessioni che, inanellandosi l’una con l’altra, dapprima aprono lo spazio ed il tempo interiore di chi scrive e poi abbracciano quelli dell’infinita e commossa creazione divina. Dal caos al kosmos ( come bellezza soprattutto ) la poesia con maestria singolare ha compiuto un itinerario circolare, dal quale tutto ricomincia, di nuovo!

 Luciana Riommi Baldaccini - 23/06/2013 22:02:00 [ leggi altri commenti di Luciana Riommi Baldaccini » ]

Hai davvero uno sguardo empatico verso i poveri studenti!

 Fiammetta Lucattini - 23/06/2013 21:25:00 [ leggi altri commenti di Fiammetta Lucattini » ]

Una conclusione straordinaria! Ho letto molti epiteti attribuiti al Creatore ma questo li supera e la mia pelle freme. Un abbraccio

 Alessandra Ponticelli Conti - 23/06/2013 16:50:00 [ leggi altri commenti di Alessandra Ponticelli Conti » ]

Bello questo sguardo rivolto ai giovani che si apprestano "chi audace, chi pavido chi certo nell’inconsapevolezza" ad affrontare gli esami. E bello soprattutto quel guardarsi dentro; fare proprie le loro paure e trovarvi le nostre. Cambiano le circostanze, gli anni passano ma, tutti, giovani e meno giovani dobbiamo confrontarci con il disagio della precarietà e l’ansia per il futuro. Aggiungo una mia opinione personale: i giovani di oggi sono nella stragrande maggioranza migliori di come eravamo noi. Diamo loro fiducia, crediamo in loro e scopriremo quanta ricchezza possano trasmetterci.
Un abbraccio, Loredana, e complimenti per questa splendida poesia.

 Loredana Savelli - 23/06/2013 14:00:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Il precedente commento era uan risposta ad Emiio.
Grazie a tutti voi cari amici.

 Loredana Savelli - 23/06/2013 13:55:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Premesso che la mia generazione è un tantino precedente alla tua (ahimé), condivido, ma in parte, le tue considerazioni.
In questa voglio evidenziare l’aspetto un po’ "vano" degli esami, in cui ignoranze diverse si incontrano e a volte si scontrano. Allo stesso tempo non posso non intenerirmi nel vedere tanti adolescenti sfilarmi davanti, così diversi eppure accomunati nella condizione esistenziale, non lontani da noi "esaminatori" (altrettano diversi tra di noi eppure accomunati da un ruolo). E’ come vedere la creazione nella sua continuità, non sappiamo dove andranno e come si evolveranno, è un’umanità in trasformazione, nessuno escluso. Anche i non più giovani.
Un caro saluto e grazie a tutti (gli esami non finiscono mai, ma io vorrei che questa sessione finisse al più presto!)

 Maria Musik - 23/06/2013 12:33:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

abbracciando chi non dissimilmente
creato dal Caos
è tuttora in creazione
per l’incredula emozione di Dio.

Questi versi mi hanno commossa e, mi guidano, ad imparare la pazienza della creazione.

 Emilio Capaccio - 23/06/2013 12:13:00 [ leggi altri commenti di Emilio Capaccio » ]

Molto bella questa tua che si volge ai giovani nella loro tenera e a volte colpevole consapevolezza di "non sapere".
Ti confesso: io non mi sono fatto in tutti questi anni una buona idea sugli adolescenti e più passa il tempo più mi sento distaccato da loro (ma questo è pure normale, visto che io invecchio mentre gli adolescenti restano sempre adolescenti, avvicendandosi).
I giovani sono abulici, irresponsabili, profondamente immaturi e ignoranti(non tutti chiaramente) e nonostante le infinite colpe degli adulti, della famiglia, in alcuni casi, della stessa scuola, anche loro anche una buona fetta di colpa.
La cosa più grave secondo me, non è tanto la scarsa preparazione culturale, quanto piuttosto l’immaturità e l’irresponsabilità. Negli anni 60’ nelle zone più povere dell’Italia i bambini e le bambine di 10 anni crescevano i loro fratelli perché i genitori andavano a lavorare nei campi, mostrando un grado di maturità sbalorditivo. Hanno cresciuto parte della tua e della mia generazione Loredana, trasmettendo valori integri ed educando (tenendo presente della loro scarsa frequenza nelle scuole) al pari di come avrebbero fatto gli stessi genitori. Certo il confronto è improponibile col mondo d’oggi, ma se c’è qualcosa di positivo nella povertà e nell’indigenza è proprio la conservazione di certi valori della famiglia, dell’amore, della rettitudine, che nessun tipo di "bambagia" o benessere può mai eguagliare. Il mio discorso deve essere inteso in senso generale, chiaramente.

Ciao.

 Cristiana Fischer - 23/06/2013 11:05:00 [ leggi altri commenti di Cristiana Fischer » ]

sei straordinaria nella vicinanza ai giovani e agli adolescenti!

  Cristina Bizzarri - 23/06/2013 09:44:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Sei infinita come un’onda, o come una particella. In ogni caso vibri in questa bellissima poesia, e la vibrazione si espande e tocca chiunque ti legga. (chiedo perdono ai fisici, le mie uniche conoscenze provengono dal libro di F.Capra!).
Ciao Loredana, davvero un augurio originale e quantisticamente commovente!
:-)