Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANNIVERSARIO PROUST: 10 luglio 1871 - 10 luglio 2019
Una notte magica [ Magie e cunicoli spaziotemporali ], Aa. Vv.
Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Redazione LaRecherche.it
Zorat (inedito)

Sei nella sezione Commenti
 

 Massi Gaudenzio - 11/05/2015 10:49:00 [ leggi altri commenti di Massi Gaudenzio » ]

Bellissima....è’ proprio dalla vita contadina che viene un barlume di verità ...per lo stretto contatto con la terra e le fatiche quotidiane

 Maria Teresa Savino - 31/03/2015 01:02:00 [ leggi altri commenti di Maria Teresa Savino » ]

Leggo questa tua breve poesia per Zorat dopo cinque anni.Mi piace ed ancor più apprezzo la tua grandezza d’animo,la tua sensibilità e la tua generosità di poeta.Ciao

 Teresa Nastri - 14/11/2014 14:50:00 [ leggi altri commenti di Teresa Nastri » ]

Scusa Lorenzo, ho già scritto una specie di commento (avendo letto "inedito" avevo creduto che fosse recente... Ora invece leggo che era stato pubblicato nel 2010... le mie solite sbadataggini). Ciao, Teresa

 Teresa Nastri - 15/09/2014 19:25:00 [ leggi altri commenti di Teresa Nastri » ]

Anche il tuo racconto mi riporta all’infanzia e alla prima adolescenza. E’ come se in me l’età adulta, la vita in una metropoli dove non ci sono montanari che passano davanti casa con sporte colme di limoni appena colti - avessero offuscato con false luminarie un’innocenza dello sguardo che non vede più la bellezza dell’umanità più autentica. Grazie Lorenzo.

 Antonio Aiello - 07/04/2014 00:43:00 [ leggi altri commenti di Antonio Aiello » ]

la vera grandezza: diventare un uomo degno... non cedere al rancore...

Sono "in sintonia" con te con il mio comportamento, le parole ne sono l’annuncio e il racconto...

 elena - 07/06/2010 11:57:00 [ leggi altri commenti di elena » ]

ciao io non ti conosco però mi ha fatto molto piacere del bel scritto su mmio papà si lui è un uomo stupendo, è un bravo papà che mi da ancora dei consigli molto importanti, un bravo marito (x mia madre ) insomma è un grande saggio..... grazie

 Lorenzo Mullon - 29/05/2010 08:17:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

Quanto dobbiamo risarcire, a proposito dell’ultimo commento...
Abbiamo perso il senso del nostro essere al mondo. Noi siamo qui per essere i custodi della Bellezza, e per crearne di nuova. Sento già le voci di quelli che spesso mi dicono: "Non c’è nulla che si possa definire bellezza o bruttezza, bene o male". Mi dispiace tanto, non è così!
Quando abitavo a Milano, sotto casa mia passavano più di centomila automobili al giorno. Per me questo è bruttezza. La metà dei bambini colpiti da asma nelle scuole delle grandi città, a causa dell’inquinamento dell’aria e del mangiare pieno di pesticidi, questo è bruttezza. La gente sempre di fretta, con le facce scure in metropolitana, tutti vestiti di nero, neanche un sorriso, questo è bruttezza.
Persino dove abito adesso, in montagna, vicino un lago bellissimo, dicono per attirare i turisti permettono che si scatenino le moto d’acqua, con il loro rumore infernale. Ed è un’area all’interno di un parco naturale. Hanno ucciso il silenzio pure qui. Questo è bruttezza.
Per non parlare delle guerre, della marea nera nel Golfo del Messico, della cementificazione etc.
Quanto dovremo rimetterci ancora per questa stupidità del fare, del senso del dovere, del lavoro, del progresso, del costruire la personalità, del culto dell’immagine, del narcisismo?
Saremo risarciti? Quanto dovremo risarcire?

 leopoldo attolico - 17/05/2010 12:53:00 [ leggi altri commenti di leopoldo attolico » ]

E’ che siamo tutti in debito di "umano" e di "autentico" in una società ( la nostra ) che produce esattamente il contrario . Questo testo di Mullon , con la sua leggerezza calviniana , è certamente gratificato dalla nostra emotività tipicamente italiana , ma soprattutto dall’urgenza di riconoscerne i contenuti così amabilmente risarcitori.

 ernesto ciorra - 08/05/2010 05:40:00 [ leggi altri commenti di ernesto ciorra » ]

Zorat è Lorenzo e Lorenzo siamo noi: la nostra parte migliore, il disegno leggero e perfetto dell’anima bella che in ognuno di noi alberga. Lorenzo ha il potere con i suoi versi di smacchiare l’anima dalle nostre colpe e riportarla in bella copia, seppur per qualche secondo: il tempo di leggere i suoi versi. Che sono come delle ruspe, che riportano in vita antichi monumenti, sepolti sotto troppa terra. Le sue poesie sono ruspe dell’anima, e scavano in noi per mettere in luce quelle dolcezze di pensiero che ogni giorno le tensioni, le meditate ragioni, le tristi faccende, tendono a coprire con una terra del cuore. L’uomo ed il poeta coincidono in un connubio perfetto, in una danza silente e solo in apparenza solitaria. Il poeta danza con la persona, ed assieme compongono dei dolci e raffinati versi che riportano a nuovo, in maniera tanto semplice quanto efficace, l’emozione della vita. Ciao Lorenzo da Ernesto

 Ariel - 26/04/2010 09:25:00 [ leggi altri commenti di Ariel » ]

C’è poesia nei tuoi occhi ma... in questo modo d’articolarlo ho trovato dispersione in eccesso. Avrei preferito tu ti fossi concentrato sul verso e avessi messo lì tutto il tuo sentire.

 Carmen Negrini - 21/04/2010 19:44:00 [ leggi altri commenti di Carmen Negrini » ]

Va dritta al cuore. Per me é vera grande poesia. Non perchè una cosa é semplice deve essere meno delle cose difficili.

 Cristina Castigliola - 21/04/2010 19:22:00 [ leggi altri commenti di Cristina Castigliola » ]

Devo dire con sincerità, è difficile resistere alla commozione, trattenere una lacrima
leggendo la poesia e la storia di questo incontro.
Sostiene l’anima sapere che ci sono ancora dei poeti, una generosità e un’attenzione
verso tutto ciò che è vita, storia, sguardo.

un abbraccio e un grande GRAZIE
da Cristina Castigliola

 barbara - 14/04/2010 19:17:00 [ leggi altri commenti di barbara » ]

caro lorenzo,
credo che in ognuno di noi ci sia un pò dell’amico Zorat....anch’io ne ho incontrati tanti in un ridente paesino di nome Matino, sito in una terra benedetta, la puglia!!!



 Tullia G. - 14/04/2010 00:08:00 [ leggi altri commenti di Tullia G. » ]

Grazie Lorenzo, per la storia di Zorat, e per la tua poesia-vita, i tuoi libretti mi accompagnano.
Si, credo anch’io che la grande sfida di questa vita sia comprenderla e diventarne degni.
Allenare lo sguardo in ascolto per poter incontrare altri occhi, vere finestre sulla vita, sulle autenticità a cui essa ci chiama. E mantenere lo stupore per accogliere storie, quelle degli altri, che ci fanno scoprire noi stessi.
Tullia

 Gabriella - 13/04/2010 14:41:00 [ leggi altri commenti di Gabriella » ]

Buongiorno Lorenzo,
"niente è per caso " Non ho ancora avuto la possibilità di incontrarti personalmente, ma l’opportunità che ho avuto di incontrarti su internet mentre cercavo delle poesie per un regalo di compleanno si è presentata come un bel regalo per me..."la scoperta della tua poesia".
Non so dire esattamente che immagine ho di te ma so che rivesti quella semplicità, freschezza e umiltà che non mi è stato facile sino ad ora trovare...Ti dico semplicemente grazie...
L’amore che provi per la natura, per tutto ciò che ti circonda, le trasmetti con le emozioni che trovo da tutto ciò che scrivi.
Leggendo anche la tua Biografia ho conosciuto una persona con un grande coraggio...Non facile prendere decisioni come le tue...
Sei un insegnamento !!! per elevare la mia anima.
Le poesie che regali sono per me finestre che si aprono sulla vita...e trasmettono emozioni e riflessioni.
Fossero pure solo fotografie...Grazie, grazie nuovamente.

 rossaura - 12/04/2010 07:47:00 [ leggi altri commenti di rossaura » ]

Ti ho conosciuto in una mattina di sole in Campo S.Stefano a Venezia e ho avuto modo di apprezzare la tua poesia semplice e gentile. Anche tu sei una persona semplice e gentile e spero che la poesia possa sempre darti di che vivere: Anche se così non fosse tutte le persone che hai incontrato, a cui hai parlato, Zorat e sua moglie tra tutte, resteranno comunque il tuo bagaglio personale. La poesia paga sempre. Potrà mancarti il pane ma mai le parole. Sono felice di saperti sempre poeta di strada e di pensare di ritrovarti ancora con il gusto di scambiare con te le parole che ci riempiono la vita.
Auguri Lorenzo
Ross

 charo - 11/04/2010 23:19:00 [ leggi altri commenti di charo » ]

sempre genuino
grazie

 Settimia Ricci - 09/04/2010 23:53:00 [ leggi altri commenti di Settimia Ricci » ]

Semplice e bellissima nella sua semplicità, ecco la storia di Zorat. E anche la storia di Lorenzo è così: semplice e bellissima, perchè con semplicità disarmante e con un coraggio da leone ha scelto di fare il poeta in un mondo che ci vorrebbe tutti manager, belli e vincenti e "l’un contro l’altro armati....". L’incontro con Lorenzo armato solo dei suoi libricini, al Parco Sempione, è stato uno dei regali più belli che mi ha fatto Milano. Adesso fallo tu, Lorenzo, un regalo a Milano. Torna qualche volta a trovarci per rinnovare la magia di un incontro con te al Parco Sempione! E grazie per le poesie che ogni tanto mi mandi. Un abbraccio, Settimia

 Maria Musik - 09/04/2010 19:25:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Certo, non sei un angelo ed è per questo che la tua poetica passa. Sei uno spettatore ma così attento, empatico, che lascia spazio alle storie degli altri. Lasci che ti passino dentro per, poi, restituirle ad altri. Vivi la dinamica del dono che é, a mio avviso, rivoluzionaria.
Ed i complimenti non dovrebbero far paura perchè anc’essi, se sinceri, sono dono: chi fra noi non ha bisogno di essere apprezzato perchè "riconosciuto"?

 paolo smaldone - 08/04/2010 22:37:00 [ leggi altri commenti di paolo smaldone » ]

mi ha colpito la filosofia de vita di Zorat,che non è ne rassegnazione ne rancore,ma conoscenza profonda dell`èsistenza,che non costa nulla...solo una vita intera ed un cuore puro.

 Cosimina Viscido - 08/04/2010 21:39:00 [ leggi altri commenti di Cosimina Viscido » ]

Lorenzo..io non ti conosco e non ricevo da te poesie ma quello che ho appena letto mi ha commossa e toccata profondamente...
...davvero mai una lirica mi è entrata così tanto nell’anima...
...grazie

 Lorenzo Mullon - 08/04/2010 19:36:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

Grazie a tutti!
Però, mamma mia che paura, troppi complimenti, voglio andare a nascondermi sotto un sasso...
Non sono un angelo (chi mi conosce sa dei miei nervosismi, della mia poca pazienza e dei momenti in cui divento una peste) e non ho fatto niente, la storia di Zorat si è costruita da sola nel giro di poche ore, io sono stato solo uno spettatore, ho seguito il flusso naturale degli avvenimenti, fuori e dentro di me.

 m.a. - 08/04/2010 18:23:00 [ leggi altri commenti di m.a. » ]

tu hai incontrato Zorat, io ho incontrato te...ai giardini di Porta Venezia,entrambi siete un grande messaggio :le parole semplici e profonde, i gesti gentili o uno sguardo di gratitudine ti toccano sempre il cuore. Sono senza tempo,luogo o età, bisognerebbe imparare e non dimenticare mai!

 araldo - 08/04/2010 16:42:00 [ leggi altri commenti di araldo » ]

Anch io ricevo scritti e poesie da Lorenzo da circa 3 anni.
Luimi ha fatto diventare conduttore di aquiloni.
I nosti aquiloni si sono innalzati nel cielo della Liguria al traino
di una barca a vela , questo e LORENZO ciao emilio

 Lia Giudici - 08/04/2010 12:34:00 [ leggi altri commenti di Lia Giudici » ]

Conosco personalmente Lorenzo e le sue poesie toccano sempre gli anfratti più reconditi della mia anima. E che dire di questa? Che mi sono commossa, semplicemente. Niente di più, niente di meno. Sono riuscita a immaginarmi Zorat con sua moglie, nella loro casa. Il sorriso disarmante, che rimanda a una esistenza autentica. Ciò che molti di noi vorrebbero poter vivere, senza essere in grado di farlo. Perchè troppo presi da altro, che sembra più pregnante, che sembra più importante. Si, concordo, il massimo risultato è diventare uomini e donne degni. Lia

 adriano - 08/04/2010 11:42:00 [ leggi altri commenti di adriano » ]

me lo vedo quel ragazzone in giacca di panno scuro a reggere storto la sua bicicletta, amico dei monti del prato e del vento.. con il cuore musicato da una donna. E quanto devono aver mangiato di gusto quegli occhi senza tv nè computer nè vetrine di centri commerciali.
Con quattro parole Lorenzo ti contagia di gioia! magari tu vorresti star serio perchè hai tante cose importanti da fare, ma lui è meravigliosamente dispettoso! Ti invita a far silenzio ed ascoltare.. c’è più senso adesso in ciò che ha da dirti quella foglia che in tutti i tuoi progetti. Ma se ci piace stare ad ascoltare come mormora il ruscello, come respira il vento tra le foglie, non sarà per un indicibile "scandaloso" desiderio di leggerezza e fluidità?
Grazie Poeta!

 Maria Musik - 08/04/2010 06:57:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Grazie! Questa bellissima poesia sembra scritta per me. Hai portato Zorat nella mia vita a dirmi esattamente ciò che doveva essermi detto.

 Angelino Gemma - 07/04/2010 21:30:00 [ leggi altri commenti di Angelino Gemma » ]

Bell’incontro quello con Zorat...una buona occasione per essere ciò che siamo: " Creati per il Bello ! " Una occasione che Lorenzo non si è lasciata sfuggire e che ha fatta sua , donando un sorriso di gioia a Zorat.

 Marco Testa - 07/04/2010 16:39:00 [ leggi altri commenti di Marco Testa » ]

La poesia è ciò che vita ad arte muove, è purezza interiore, è uno stato di grazia. Quindi Grazie, Lorenzo, per lasciarla fluire e renderla pubblica ;)

 carla - 07/04/2010 15:23:00 [ leggi altri commenti di carla » ]

Grazie Lorenzo.Le tue parole sono compagne preziose delle mie giornate.

 dada - 07/04/2010 15:08:00 [ leggi altri commenti di dada » ]

Lorenzo Mullon è come lo scultore che dalla pietra estrae la scultura.
Lui dalla vita grezza estrae poesia.
Per il testo:
Un singhiozzo di commozione mi ha ha stretto la gola, leggendo Zorat, gli occhi mi ha velato di dolcissima gratitudine, per la visione di un mondo così eterno e armonioso. Grazie per questo regalo.
dada

 angela pagani - 07/04/2010 13:57:00 [ leggi altri commenti di angela pagani » ]

che tu fossi poeta l’ho avvertito subito e ti ho letto,che tu fossi anche un uomo l’ho intuito, che tu lo sia, ora l’ho visto . con grandissima gioia Angela Pagani

 Gianrico Agresta - 07/04/2010 13:19:00 [ leggi altri commenti di Gianrico Agresta » ]

Ho incontrato Lorenzo Mullon in un meriggio, al Parco Sempione di Milano.
Io contemplavo la bellezza rara e bizzarra delle creature delle profondità marine, fotografate in un grande libro appena acquistato. Lorenzo mi si è avvicinato e mi ha proposto di leggere una sua poesia, che ricordo ancora vagamente, di un palloncino e di un bambino. Io, che di poesia non ho mai saputo molto, gli ho detto che mi era piaciuta ma che non me la sentivo di comprare il suo libro, seppur per pochi euro. Ci siamo però scambiati la mail e da allora Lorenzo mi ha mandato poesie con cadenza regolare da ormai più di due anni. Ho condiviso quelle poesie con una persona a me molto cara ed ogni volta sembrava che quelle fossero scritte appositamente per lei, o per me, per le cose che stavamo vivendo.
Più delle poesie, mi ha sempre colpito la poesia che Lorenzo mette in ogni suo gesto; questo forse è Poesia.

 Giovanni Bortolin-Milano - 07/04/2010 11:27:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Bortolin-Milano » ]

Le persone semplici ed anziane sono davvero una fonte
preziosa di saggezza e di esperienza.
Purtroppo...l’uomo moderno non ha tempo per fermarsi a
parlare con loro ed ascoltarle.
Il poeta, come Lorenzo, invece sì.

 Gigi Minozzi - 07/04/2010 11:24:00 [ leggi altri commenti di Gigi Minozzi » ]

...la natura ri-compensa con immagini l’uomo "degno"... rimane da capire la dignità... se è ciò che so... essa si intravede raramente scolpita tra le pieghe dell’espressione...

 Bianca - 07/04/2010 10:46:00 [ leggi altri commenti di Bianca » ]

Le tue poesie, Lorenzo, sono doni attesi che dolcemente prendono il cuore in mano. Anche grazie a te e a quell’incontro ai giardini di Porta Venezia sono tornata a guardare in alto (il cielo), in basso (prati,acque, animali) e negli occhi le persone. Insomma sono tornata a "vedere" la vita e a trasmetterla, da nonna, ai miei nipoti, e da mamma e da amica, alle persone che dividono con me le ore di questi faticosi ma bellissimi giorni di questo mondo a disposizione.

 Lorenzo Molinari - 07/04/2010 10:40:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Molinari » ]

Nello stupore del guardare con amore siamo tutti un po’ come Zorat,
nello stupore del guardare con amore siano tutti un po’ come Lorenzo,
e pensare che basta solo una fessura per guardare con amore.

 Pictor - 07/04/2010 10:16:00 [ leggi altri commenti di Pictor » ]

Mi son fatto una bella barchetta e ci ho stivato tutto.. (-: ..anche questa, ’minuscola’.. che non ha confini, come il vento..
Come posso affondare? ;-) *Grazie Lorenzo!* ..il tuo devoto Amico, PicTor*

 michaela - 07/04/2010 09:24:00 [ leggi altri commenti di michaela » ]

Lorenzo, la tua sensibilità è sempre commovente. Riesci a vedere poesia sempre e ovunque. La domanda da una che vive (ancora) a Milano è: come fai ad avere tanto amore nel tuo cuore? Complimenti!!! ciao

 sefano sabattini - 07/04/2010 00:59:00 [ leggi altri commenti di sefano sabattini » ]

un maestro incontra un ricercatore, qui nasce una poesia, dove vedi con l’occhio perso a vent’anni, è un vero piacere la lettura, mentre la Vita scorre nell’occhio che non vede.

 giancarlo scialanga - 06/04/2010 23:54:00 [ leggi altri commenti di giancarlo scialanga » ]

Caro Lorenzo,grazie.
Le tue poesie sono vigilie di giorni di festa.
Zorat forse non va portato in cattedra, ma va reso evidente che la cattedra è là dove vive lui e come lui tanti altri uomini e donne che vorremmo guida del nostro viaggio.


 Franca R. Mulligan - 06/04/2010 23:40:00 [ leggi altri commenti di Franca R. Mulligan » ]

Lorenzo fa arrivare la bellezza e la poesia al cuore attraverso i suoi occhi e quelli dei suoi incontri, grazie per il bellissimo dono.
Franca

 Toni Piccini - 06/04/2010 22:48:00 [ leggi altri commenti di Toni Piccini » ]

Si potrebbe dire tanto dell’universo che Lorenzo dipinge, senza comprimere nè violare, in queste poche righe...a cominciare che non è un dipinto ma sembra Cartier-Bresson tradotto in versi...è una foto che ci ricorda la bellezza del vivere e la profondità della semplicità...
E allora fermiamoci al dire poco, quel poco che vale molto, fermiamoci a ricordare che questa è la poesia...quello che è successo con Zorat, la poesia della vita, che con limpidezza Lorenzo ci racconta nello scorrere dei giorni.

 Rocco - 06/04/2010 21:30:00 [ leggi altri commenti di Rocco » ]

Ciao Lorenzo,
ora comprendo perchè non ti ho più incontrato al Parco a Milano ,anche se ci sono tornato spesso...ti confesso che a volte mi è sembrato di vederti..ma forse tu ci sei ancora a regalare sorrisi e spicchi di sogno.
Buona Fortuna Caro amico,

 clara - 06/04/2010 21:28:00 [ leggi altri commenti di clara » ]

impariamo da zorat!

 erminio redaelli - 06/04/2010 21:20:00 [ leggi altri commenti di erminio redaelli » ]

Caro Lorenzo,
ti ho conosciuto così, per caso, attraverso la mail di una collega.
Molte volte nella vita capitano gradevoli incontri...così per caso.
Così come la dignità, la naturalezza, la semplicità, la riconoscenza
e la deferenza che due persone Grandi e Semplici incidono nella nostra vita da Quasi vip.
Che bella lezione!!
Erminio

 Luciano Stolfi - 06/04/2010 20:51:00 [ leggi altri commenti di Luciano Stolfi » ]

Lorenzo Mullon è un grande poeta. I suoi versi sono lievi e le sue poesie sono dolci, non affaticano, ma ti graffiano lievemente e dolcemente il cuore. Anche questo Zorat ubbidisce a queste caratteristiche: dopo averlo letto ti resta in bocca come un sapore di fragole, d’altri tempi e d’altri luoghi. Con i versi di Mullon capisci che la poesia ci attraversa tutti: non siamo noi a scrivere le poesie ma sono le poesie a scriversi autonomamente utilizzando la nostra penna. Grazie Lorenzo per la leggerezza che ci doni.

 Antonio De Marchi-Gherini - 06/04/2010 01:38:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Come faccio a non commuovermi di fronte e dentro la poesia limpida e cristallina del mio grande amico Lorenzo Mullon. Questa, prima di diventare poesia pubblica, era una delle tante lettere, meglio e-mail, private, che lui mi invia. E mi dispiace aver deciso solo ora, dietro la spinta sempre sensibilissima e sagace di Roberto Maggiani,di invitarlo a renderla pubblica. Vi assicuro che se gli angeli esistono, Lorenzo é uno di loro e spero che continui ad inviarmi e inviarci poesie come queste, che magari non rientrano sempre nei canoni estetici della poesia supponente, ma vi assicuro che a queste altezze l’aria é fine e si repira bene.Poi sono versi che scaldano il cuore. NON IMPORTA LA DOMANDA, L’AMORE E’ LA RISPOSTA.

 Loredana Savelli - 05/04/2010 20:53:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Come non amare questo posto, con il suo supermercato Coop, il vecchietto in bicicletta, il suo cortile con le galline, la moglie serena complice e, suppongo, i panomarmi naturali ancora incontaminati?

Il testo è bellissimo e il racconto che fa da cornice ancora più prezioso. Un bel regalo di Pasqua, una sorpresa da portare con sé nei prossimi giorni, cercando di rivivere il messaggio anche in contesti diversi...