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Commenti al testo di Gian Piero Stefanoni
Voragini ed appigli

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 Franca Alaimo - 18/08/2017 21:27:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Senza dubbio, quella di Stefanoni è una lettura partecipe e profonda, capace di mettere in luce i temi e i sentimenti di questa silloge dell’amico carissimo Nicola Romano, certamente uno dei ribelli più disciplinati (elegante e perfetto il suo settenario) della letteratura contemporanea: amaro e ironico, lucido e dolente, ma non privo della luce della speranza (ché a questo serve la poesia!).

 Nicola Romano - 18/08/2017 19:07:00 [ leggi altri commenti di Nicola Romano » ]

Resto inaspettatamente lusingato e ringrazio pertanto Gian Piero Stefanoni per avere attenzionato la mia ultima raccolta, ma soprattutto per avere egli ben penetrato, con perizia umana e letteraria, quelle che sono state le modulazioni di un mio sentire, secco ma preciso, che ho voluto riversare in questa plaquette, che in buona sostanza viene ad assumere forse le sembianze di un documento d’accusa che possa restare a testimonianza di un tempo, come il nostro, oltremodo vessato da angustie e da una quotidianità stizzosa. Mi rivedo pienamente in ogni considerazione che Stefanoni promuove, come se egli mi conoscesse di persona e sapesse del mio carattere, ed è per questo che sentendomi quasi denudato e disarmato porgo un ideale abbraccio a Stefanoni, considerandolo a ben ragione come un mio fratello in poesia...