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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2018: CHERCHEZ LA FEMME
 
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Commenti al testo di Rosa Maria Cantatore
Al declinare delle stelle

Sei nella sezione Commenti
 

 Rosa Maria Cantatore - 20/06/2018 19:37:00 [ leggi altri commenti di Rosa Maria Cantatore » ]

grazie, Alberto, Salvatore, Giovanni, Franca :)

faccio miei i vostri generosi auspici.

 Alberto Becca - 14/06/2018 21:37:00 [ leggi altri commenti di Alberto Becca » ]

Declinano le stelle, declina il giorno e declina la vita umana, sengata dall’ oppressiva dittatura del tempo che la rende forzatamente ogni attimo sempre piu’ breve; tutta la lirica è pervasa da un profondo e giustificato senso di tristezza che pare inconsolabile: andando oltre le consuetudini e le aspettativa spero che future notti siano sempre piu’ generose e apportatrici non solo di sogni, ma anche di gioiose realtà

 Salvatore Pizzo - 14/06/2018 13:45:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Colpisce ed affonda, proprio come"battelli"catturati dalla bonaccia di una vita scivolante"Consuetudine" sull’ali dell’insonnia insopportabilmente luminosa stella per notti bianche...
Molto sentita ed apprezzata
un saluto sempre e caro...

 Giovanni Rossato - 14/06/2018 08:08:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

E’ triste ma molto vera mi restano impresse "quell’alone di una lampada" e quel "contate sulle dita di una mano"

 Franca Colozzo - 13/06/2018 18:54:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Queste stelle che declinano segnano il confine tra il giorno e la notte. Pulsa quest’ultima con il suo battito d’ore, come clessidra che lascia passare la sabbia, ma le sensazioni e le emozioni appaiono sbiadite tra le pieghe del tempo. Il fischio del vento accompagna la tua angoscia e sembra condividerla con il ritmo cadenzato degli infissi che sbattono all’impazzata. Ora solo la lampada scandisce il fluire delle ore quando invece prima rifulgeva di gioia nella vicinanza del tuo amore, che oggi appare lontano. L’insonnia accompagna i tuoi pensieri notturni e solo un pugno di ore separa il sonno ristoratore dall’alba con la cruda realtà del risveglio.
Ti auguro che nuove albe possano affacciarsi gioiose alla tua finestra, da dove ami osservare il firmamento. Un caro saluto. Buona serata