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Commenti al testo di Roberto Maggiani
Penelope Rossa

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 G.F. da Itaca - 01/02/2008 [ leggi altri commenti di G.F. da Itaca » ]

Amo la poesia, Valentina mi ha permesso di scoprire che sono un ignorante e che posso andare più lontano, amo scoprire le vibrazioni che, di volta in volta, mi offre quando la leggo con occhi di bimbo.
Queste vibrazioni si amplificano quando il mio sguardo segue le linee a volte asimmetriche dei versi di Valentina; perchè i suoi versi sono come i pensieri, seguono un ordine che non é prestabilito, voluto, ricercato, ma che fluisce sgorga come l’acqua di sorgente che prima di creare il suo corso, si spande, si sparpaglia, anarchica, assorbita dalla terra fino alla saturazione e penso che é questo ’trop-plein’ che li spinge dall’interno.
Fame, sete, voglie, detti e non detti; ma sempre con questo senso di ineluttabile, di logico e naturale.
Grazie, Luna e Sole...

 L.B. - 22/01/2008 [ leggi altri commenti di L.B. » ]

Ho assistito alla presentazione ed avevo già letto il libro, conosco l’autrice... e le sue poesie in me non fanno altro che confermare autenticità e vissuto in ciò che scrive, leggendole le rivivo insieme a Lei (in parte ovvio... la mia parte)... Penso anche che questa Penelope che non aspetta il suo Ulisse, in verità viva anche per Lui, è la Donna che è anche grazie agli Uomini che hanno incrociato il suo percorso, nel bene e nel male. La mia Penelope, quella che vedo io, è una Penelope che non si ferma, cammina và avanti... ma è anche una Penelope che vuol camminare per mano al suo Ulisse, e ne conosce bene il valore e l’essenza, la gioia di una compagnia, della condivisione, dell’unione di qualcosa che comunque è sempre solo Suo!!! Nelle Sue poesie io trovo scritto questo... ed è vero quel che ha detto Vale... Ulisse non esce proprio male... ha avuto anche lui la sua parte. Forti emozioni, materia, fisicità, colori, gioie e dolori... solitudine?... anche... a volte... e perche no? Baci L. (commento col cuore... da chi non scrive poesie)