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Commenti al testo di Paolo Melandri
Lo sciame del mago

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 Arcangelo Galante - 09/03/2018 08:45:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Al di là dei meritati elogi, non c’è che dire: è una bella pubblicazione, la quale, si fa leggere velocemente, fino in fondo, giacché appare scritta bene, con uno stile lineare e un filo conduttore logico, al di là del proprio contenuto surreale. La storia è ben congegnata e, forse, per quel che conta il parere mio, potrebbe preludere a un racconto più consistente, perché la bravura dell’autore, ben si presta a generare attesa e curiosità, pure se la conclusione è già stata resa ufficiale. Comunque sia, lascio i meritati complimenti all’autrice, la quale ci ha offerto una spiritosa narrazione.
Cordiali saluti!

 Ferdinando Battaglia - 09/03/2018 06:30:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]

Raramente leggo la narrativa, sono passato di qui per caso, ho visto il tuo nome e ho voluto vedere.
Caro Paolo, è chiaro che la tua cultura è accademica, hai una preparazione notevole, ma, oltre a ciò, hai una formazione interiore, una particolare ricettività aperta a Dio e al Mondo, un’intelligenza dei Tempi che non si può non ascoltare silenti ogni tuo dire. Il frammento narrativo è magnificamente scritto, curato nei dettagli, accurato nella descrizione dei temi generali; ma sotto la piacevolezza narrativa tu denunci, col ruolo dello scrittore o poeta profeta, la tragedia della tecnocrazia, nom ancora pienamente attuale e compresa, ma dall’avvento imminente. Che dire? Fossi uno studente, ti vorrei come professore di Lettere e Filosofia, non essendolo, mi accontento di guardarti dal "balcone".