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Commenti al testo di Lorenzo Tosco
Come scrivere una poesia di successo

Sei nella sezione Commenti
 

 Lorenzo Tosco - 13/02/2019 18:28:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]


Bravissima Klara con il tuo scintillante linguaggio (diafasicamente!!!)
che dimostra una profonda cultura formatasi intensamente su wikipedia.
Il "non plus ultra" davvero dell’apprendimento!
Auguri per la continuazione.

 Klara Rubino - 13/02/2019 15:25:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

su un livello diafasicamente più basso, l’indicativo trova spesso spazio accanto al congiuntivo:

(a) con nomi e aggettivi fortemente fattuali (fatto, notizia, certezza, ecc. e convinto, sicuro, certo, vero, ecc.);

(b) con verbi, nomi e aggettivi che esprimono uno stato d’animo (cioè un fatto): dispiacer(si), sorprender(si), spaventar(si), esasperar(si), ecc.:

(28) mi dispiace che non sia / sei venuto

(c) con nomi come peccato, piacere, fortuna, rabbia, vergogna, ecc.:

(29) (è un) peccato che abbia / ha piovuto

Questo è tratto da:

http://www.treccani.it/enciclopedia/uso-del-prontuario-congiuntivo_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/


La diafasia è una variabile sociolinguistica determinata dal mutare della situazione nella quale il parlante si trova a comunicare: il contesto, gli interlocutori, le circostanze o le finalità della comunicazione. Il termine deriva dalla composizione delle due parole greche dia, "attraverso, mediante", e phasis, "voce".

Nota bene *FINALITÀ*

tratto da:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Diafasia


In conclusione ti cito,ironicamente, il testo di una canzone
" Prima di dire di giudicare prova a pensare che puoi decidere tu"

...se volessi ascoltarla, eccoti il link

https://youtu.be/PaSU8hrgPYQ

 Lorenzo Tosco - 13/02/2019 13:00:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]

Grazie, Klara, hai ragione. Ora amplio il concetto. La grammatica e l’analisi logica non hanno valore nelle poesie, nei commenti e neppure nella corrispondenza. Non andrebbero considerate mai!
E si dovrebbe dimenticare, con qualche filtro magico, amche l,’IRONIA!

 Klara Rubino - 13/02/2019 12:37:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

...me lo aspettavo Lorenzo, non solo lì, comunque, ho usato l’indicativo: ieri l’ho usato in tutti i commenti nelle subordinate, l’ho fatto per esprimere non opinabilità, ma certezza!

 Lorenzo Tosco - 13/02/2019 11:53:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]

Dato che, come ha detto la Giulia Bellucci, io mi considero un Maestro, faccio osservare a Klara che anche nei commenti alle poesie è giusto scrivere in logica grammaticale. Peccato davvero che "i poeti non cercano successo", io avrei scritto "i poeti non cerchino successo".
Però io sono, come afferma Giulia, un Maestro (anche in grammatica) quindi ...
Mi consola Salvatore Pizzo. Forse l’ironia ci salverà. Anche se me la dovrò gustare da solo.

 Lorenzo Tosco - 13/02/2019 11:40:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]

Ripondo a Giulia a titolo di correttezza, cortesia e rispetto che ho fondamentalmente per tutti.
Ho massimo rispetto per Giulia, ma debbo purtroppo constatare che quella figura retorica che va sotto il nome d’ironia è completamente estranea al suo sentire.
Ho detto in precedenza che l’ironia ci salverà. Putroppo sarà difficile di questo passo, e forse saremo costretti a perire nella banalità.
Saluti.

 Giulia Bellucci - 12/02/2019 22:28:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Ciò che contesto in questa poesia è appunto il termine successo.
Chiedo a Lorenzo: cosa intendi dire per successo?
Il successo è un concetto così relativo e assolutamente soggettivo.
Non credo che chi insegue il successo, lo faccia scrivendo poesie. Non paga. Non mi riconosco in tale categoria. Un’altra cosa che non condivido è questo sprecare energie a polemizzare con gli altri. Credo che possiamo fare di meglio, con umiltà, facendo emergere di noi il meglio, non il peggio.
Altra domanda: ma la Redazione ti ha dato il compito di fare il nuovo regolamento del sito? La cosa che non mi piace è questa tua continua interpretazione, teatrale quasi, dell’assolutamente irreprensibile, del giudice supremo. Sono rimasta attonita quando hai commentato un autore dicendo che è meglio se non scrive più sonetti. Non prenderti troppo sul serio. La poesia merita altro da un poeta. Buona serata!

 Lorenzo Tosco - 12/02/2019 20:44:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]

Nemmeno che ieri non avessi fatto quel commento che si riferiva al fatto che ci si deve riferire all’elaborato e non a esaltare i commenti.
Il Mario Bonato ci casca in pieno. Però perdoniamolo e passiamoci sopra.

 Mariano Bonato - 12/02/2019 18:44:00 [ leggi altri commenti di Mariano Bonato » ]

Gustosissimo commento, Salvatore.
Sottoscrivo.

 Klara Rubino - 12/02/2019 10:27:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Peccato che i poeti non cercano il successo, bensì la condivisione della loro anima con quella degli altri.
La sospensione del senso serve ad avvicinare le anime: per arrivare a comprendere devi mettere del tuo in quella poesia e trovare il terreno comune dove godere insieme delle emozioni che volteggiano dal testo.

 Alice P - 12/02/2019 08:27:00 [ leggi altri commenti di Alice P » ]

Un buon consiglio per gli scrittori emergenti, anche perché passare dal cesso al successo, sarebbe una grande soddisfazione.

 Salvatore Pizzo - 12/02/2019 01:24:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Ahi, poveri fanciulli dall’animo d’ardenti poeti sognanti: dovesser seguire per foreste e monti simili vie, tracciate con tanto d’esili fili
d’ironici consigli, credo che, presto, i burroni biancheggerebbero d’ossa di fu poeti malcapitati...
Un sorriso ed un saluto