LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Adielle
Fuga dei pensieri

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

 

 

Sprofondo nel ruolo al vostro cospetto

la perfetta parte per un povero cristo

mi sentite il pensiero a chilometri di distanza

quello che ciò comporti sono disposto a calcolare

in stati di grazia e di follia

ma se mi voglio salvare devo pensare che i miei pensieri

siano affar mio.

La schizofrenia...fosse un gioco di squadra?

Oh complotto, complotto delle mie brame

a chi chiederò perdono domani per aver infranto la barriera con lame

del suono al mattino?

Chi pregare per un giudizio clemente?

Il vicino con lo scroscio dell' acqua a comando o un essere supremo?

Il respiro del mio cane mi porta consiglio.

Sono attacchi che ancora non sfociano in panico

staremo a vedere per sbaglio

trascorsi da un corallo di brividi

sul ciglio ansante dell' esserci

vivendo la vita per attimi.

Posso sentire cose che gli altri non possono sentire?

E il reale mi appare dedicatomi, atomi su atomi

processione di controfigure proiettate contro pareti

che altrimenti andrebbero immacolate

della mente da mondare

acqua di fonte, ossigeno spaziale.

Quando tutto torna normale e per quanto tempo?

Mi sento meglio, ho scritto brutto, mi sta venendo sonno

forse riuscirò a dormire.

Com' è possibile che la mente  prepari un colpo del genere?

 Adielle - 27/02/2018 19:49:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Grazie Angelo, un caro saluto.

 Angelo Ricotta - 27/02/2018 10:12:00 [ leggi altri commenti di Angelo Ricotta » ]

Ti ho fatto questa domanda perché io ho avuto uno zio, che mi era molto caro, schizofrenico. L’ho ricordato in un racconto (e in una poesia) http://angeloricotta.altervista.org/File/Arnaldo.pdf
Sono convinto che questo tuo chiarimento biografico, del quale ti ringrazio, aiuti a comprendere i tuoi scritti. Gli stati mentali alterati hanno sì dei tremendi effetti sulla persona ma possono portare, com’è nel tuo caso, ad esprimere punti di vista inaccessibili agli altri. Un caro saluto.

 Adielle - 27/02/2018 09:17:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Grazie Angelo, in effetti scrivo così perché con tutta probabilità non saprei scrivere altrimenti, forse i miei testi risulterebbero meno indigesti se si conoscesse qualcosa di più di me ma non ne sono sicuro. Sono affetto da una forma di schizofrenia, compensato farmacologicamente e seguito da una cooperativa che fa da tramite tra me e il centro di salute mentale della mia città, tempo fa sono stato ricoverato per un mese nel reparto di psichiatria dell’ ospedale in seguito ad un atto di autolesionismo, indotto da un attacco acuto del fenomeno voci imperanti, al seguito del quale ho perso parzialmente l’ uso della mano destra. Uscito dall’ospedale ho iniziato a scrivere qui con una certa regolarità. Se ti va, se non l’hai già fatto, puoi leggere "un mese psichiatrico", nella sezione poesia, dove racconto in un certo qual modo, quell’esperienza. Grazie dell’attenzione, un caro saluto.

 Angelo Ricotta - 26/02/2018 16:42:00 [ leggi altri commenti di Angelo Ricotta » ]

Credo di non aver mai commentato i tuoi scritti anche se ne ho letti diversi. Che si tratti di pensieri, racconti o poesie la struttura è sempre la stessa. Sembrano tutte poesie in quanto si predilige una geometria verticale con una modalità di scrittura ermetica. Si intuiscono qua e là dei concetti ma l’insieme non sembra coerente. In soldoni non capisco granché e questa è la ragione per cui non commento. Naturalmente a livello scolastico ho studiato anche scrittori ermetici famosi. Ma la differenza sta nel fatto che di costoro esistono estese biografie, una miriade di analisi di critici e persino un buon numero di loro scritti e interviste in cui illustrano le loro stesse opere. Questo materiale è decisivo in quanto fornisce molte chiavi di decodifica dei loro scritti ermetici. Per una persona non così nota che scrive sempre in modo ermetico gli scritti risultano non decodificabili e così si perde il canale di comunicazione e anche l’attenzione del lettore. Comunque trovo il tuo stile interessante. Mi par di capire che ricorra il concetto di schizofrenia declinato in vari modi. Nel presente pensiero ci sono molti riferimenti ad essa o comunque a stati paranoidei, ad esempio in "mi sentite il pensiero", "stati di grazia e di follia", "La schizofrenia...", "Oh complotto", "Il vicino con lo scroscio dell’ acqua a comando" e così via. Mi chiedo: è solo una tematica intellettuale o un tuo stato reale?

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.